I segreti del Calciomercato: come nasce una trattativa

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

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Intraprendiamo un viaggio alla scoperta dei segreti del calciomercato: figure e ruoli dei personaggi più importanti che occupano le prime pagine dei giornali per tutto il periodo estivo.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul calciomercato e i suoi segreti…

Parte 1) Come nasce una trattativa…

Il calciomercato, si sa, è il sogno di ogni tifoso che d’estate spera che la propria squadra del cuore riesca ad allestire un organico capace di sbaragliare la concorrenza.Tutti noi esultiamo quando la nostra squadra riesce a piazzare il colpo da favola e ci deprimiamo quando un nostro bravo giocatore, presunto fuoriclasse, viene ceduto ad altra squadra.Il sogno dura giusto il tempo di iniziare a giocare, ovvero tra la fine del campionato e l’inizio del successivo: poi i sogni… si normalizzano!

Tralasciando per un momento i colpi, veri o presunti tali che in questi giorni riempiono le pagine di tutti i giornali e delle televisioni, vediamo come la nostra fiera dei sogni viene allestita.

Il primo uomo dei sogni è l’allenatore, cioè la figura tecnica alias l’autista che deve guidare la formazione e che ha il compito di indicare al Direttore sportivo le linee guida del percorso che intende seguire durante la stagione agonistica.

In base al modulo o a più moduli che il mister decide di seguire, vengono tracciate le linee guida da consegnare al Direttore sportivo.

Ecco che quindi sul classico foglietto l’allenatore scrive la formazione della squadra che vorrebbe allenare: ma poiché è difficilissimo centrare tutti gli obiettivi prefissati, di ogni calciatore viene designato l’alternativa, e sotto quest’ultima ancora un ulteriore nome, la cosiddetta terza scelta.

In pratica, per ogni ruolo vengono indicati tre obiettivi: il mister, quindi, consegna i magici foglietti al direttore sportivo e agli osservatori del club e va in vacanza.

Ed è qui che inizia il vero e proprio calciomercato:  tutti gli operatori di mercato di ogni squadra alla ricerca delle prime scelte del mister sono imbrigliati in un turbinio di trattative, vere o presunte tali per depistare gli avversari, con alleanze e gruppi di lavoro privilegiati che cercano si fruttare le proprie amicizie per individuare il mediatore giusto al quale delegare la prima mossa; ovvero il sondaggio presso il venditore del calciatore-obiettivo per capirne la reale vendibilità, l’eventuale prezzo di vendita.

Qui spunta un’altra figura importante per il calciomercato, ovvero il mediatore.

Figura nuova che fino a qualche anno fa si confondeva con il procuratore del calciatore: ora, scopertane la redditività, è divenuta una figura nuova nel panorama calcistico perché trattare e portare a termine una trattativa è certamente più vantaggioso per l’entità della commissione rispetto alla percentuale percepita sull’ingaggio annuale che spetta al procuratore del calciatore.

Ed è così che negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito all’imperversare di amicizie di mercato importanti al punto da monopolizzare tutto il calciomercato.

Tralasciando i tempi di Moggi, il calcio nostrano è dominato dall’asse Lotito, Preziosi e Galliani, presenti da sempre nelle cariche federali che contano, a parte il supersqualificato presidente genoano.

Di recente abbiamo assistito a molteplici viaggi di andata e ritorno tra Milano – sponda Milan e Genova – sponda rossoblu di calciatori di medio calibro: Kucka, Niang, Cerci, Suso tanto per fare qualche nome.

Ma i veri affari, quelli con circolazione di tanto denaro, Preziosi e Galliani li fanno con la Roma alla quale vendono El Shaarawy e Perotti e acquistano Romagnoli e Bertolacci.

Lotito segue, invece, un suo modo del tutto personale di concepire il calciomercato, acquistando tanto ma vendendo poco per paura di cedere a poco prezzo un calciatore che potrebbe sfondare altrove o tenendoli spesso prigionieri dei propri contratti per finire in contenziosi legali.

E i risultati sono state le infinite battaglie legali (tutte perse peraltro) con Ledesma, Zarate, De Silvestri, Pandev… E Keità?

Appuntamento con la seconda parte… Dove illustreremo chi sono i nuovi padroni del calcio…

Parte 2) I procuratori, ovvero i nuovi padroni del calcio
Parte 3) Fatturato: perché le squadre vendono un giocatore invece di un altro?

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