Inter in partenza per gli Stati Uniti. Ultimo viaggio con Mancini? Spunta un nome nuovo per la panchina

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Dopo aver lasciato il ritiro di Brunico per tornare a Milano oggi l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini si unirà nuovamente alla squadra con la quale partirà in direzione Stati Uniti per la tournèe estiva dei nerazzurri. Ma il viaggio oltreoceano di Mancini potrebbe essere l’ultimo grande spostamento che il tecnico di Jesi farà da tesserato dell’Inter. Infatti il rapporto tra la società nerazzurra e Mancini si è negli ultimi giorni raffreddato a causa di un mercato che non sta soddisfacendo il tecnico, deluso non soltanto per il mancato arrivo di Yaya Tourè ma anche per una mancata condivisione da parte della società del progetto tecnico che l’allenatore vorrebbe costruire per la prossima stagione. Le parole dei giorni scorsi di Mancini hanno fatto il resto. L’allenatore, che sarebbe fortemente attratto da un’avventura su una panchina di una squadra nazionale ( Inghilterra….), ha fatto trasparire la propria delusione per alcune scelte di mercato non condivise con la società ed ha fatto emergere come in questo momento delicato nella storia dell’Inter, alle prese con il passaggio al nuovo gruppo societario di riferimento, non vi sia una figura chiave e di riferimento in grado di concordare insieme al tecnico il mercato interista. A nulla, in tal senso, è valso l’incontro con Bolingbroke dei giorni scorsi. Il faccia a faccia è durato pochi minuti e non si sarebbe parlato di mercato.
L’allenatore questo pomeriggio, come detto, partirà con la squadra per raggiungere gli Stati Uniti dove l’Inter effettuerà alcuni test amichevoli ma l’attenzione dei tifosi sarà tutta rivolta all’evoluzione dei rapporti tra Mancini e società.   La dirigenza dell’Inter, alla luce delle ultime vicende, avrebbero già sondato possibili alternative con tre nomi in pole per il dopo Mancini ed un outsider che potrebbe rappresentare una mossa azzardata ma molto affascinante.

Le possibili soluzioni per il dopo Mancini

In questi giorni l’ex bandiera dell’Inter, Javier Zanetti, è al lavoro sottotraccia per sondare le piste che i nerazzurri potrebbero trovarsi costretti a battere nel caso in cui il rapporto con Mancini dovesse giungere effettivamente a conclusione.  La linea più calda Zanetti l’ha intrattenuta con il brasiliano Leonardo. Per l’ex giocatore del Milan si tratterebbe di un ritorno sulla panchina nerazzurra anche se una sua chiamata non garantirebbe un progetto a medio – lungo termine. Infatti Leonardo preferisce al lavoro di campo quello dietro una scrivania, ruolo che l’Inter sarebbe anche disposto ad offrire dopo però un suo ritorno sulla panchina nerazzurra. Ecco perchè si tengono vive altre possibili soluzioni. Quella che maggiormente sponsorizza Thohir porta il nome di Frank De Boer. L’ex allenatore dell’Ajax non ha ancora trovato una squadra dopo la conclusione del suo rapporto con i lancieri di Amsterdam e sarebbe pronto a confrontarsi con il calcio italiano. Thohir lo prenderebbe ad occhi chiusi e questo potrebbe essere un punto a favore dell’olandese. Meno sponsorizzato invece il nome di Cesare Prandelli. Nelle ultime ore però una pazza idea sembra stia maturando tra i dirigenti dell’Inter. In caso di rescissione con Mancini la panchina dell’Inter potrebbe essere offerta al ” Loco ” Bielsa. Il tecnico argentino, protagonista di una vicenda molto articolata e degna del suo soprannome con la Lazio,  potrebbe essere la mossa a sorpresa della dirigenza dell’Inter. Il no dell’ex allenatore del Marsiglia alla Lazio, quindi, potrebbe nascondere più che un interesse di Bielsa a diventare il nuovo commissario tecnico dell’Argentino quanto la speranza di ricevere una chiamata da un club con maggiori aspirazioni rispetto a quelle della Lazio. E chissà che questo club non possa essere proprio l’Inter la cui storia recente è stata sempre molto tinta di albiceleste….

  •   
  •  
  •  
  •