Italia, che vetrina l’Europeo! Aumentano valore e richieste per tanti azzurri

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

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Una statistica calcolata dopo l’eliminazione dell’Italia contro la Germania, recita che il valore di mercato degli azzurri sia quasi raddoppiato: Pellè, De Sciglio e Giaccherini su tutti diventano protagonisti inaspettati del mercato.

Mondiale ed Europeo hanno da sempre messo in mostra tanti talenti: ottime prestazioni su palcoscenici così prestigiosi danno la possibilità anche ad “illustri sconosciuti” di dare una svolta in positivo alla propria carriera. E’ sicuramente questo il caso dell’Italia di Antonio Conte, eliminata solo ai rigori dalla Germania, arrivata in Francia da squadra mediocre, ed uscendone da grande. L’applicazione nelle testa e nelle gambe del “contismo” da parte dei contestati convocati azzurri, ha messo in vetrina tanti giocatori, il cui valore di mercato totale è aumentato del 71%. I top team europei adesso sono alla finestra.

GIACCHERINI E PELLE’, I “SOLDATI” DI CONTE – Sono l’ex ala del Bologna  e il centravanti oggi in forza al Southampton ad aver acceso il mercato degli azzurri: dedizione, applicazione tattica, grinta e corsa hanno incoronato Giaccherini e Pellè come due simboli dell’Italia ad Euro 2016. Il piccolo ma scattante centrocampista è tornato al Sunderland, proprietaria del cartellino, dopo la buona esperienza al Bologna: su di lui ci sono Torino, Milan e Fiorentina, che si daranno guerra per aggiudicarsi il 31enne a suon di offerte da almeno 7/8 milioni, molto di più rispetto ai 2 chiesti dagli inglesi appena un mese fa. Nel caso di Pellè non peserà su di lui l’errore clamoroso dal dischetto contro la Germania, in quanto l’umiltà messa in campo dal centravanti ex Lecce è stata apprezzata. Sulle sue tracce ci sono Milan, Everton e soprattutto il Chelsea di Antonio Conte: in particolare i londinesi sarebbero pronti a tesserarlo, in quanto vera e propria scoperta del suo ex ct e probabile futuro allenatore.

DE SCIGLIO, BONUCCI E DARMIAN – Come si è potuto notare in tutte le partite giocate dall’Italia ad Euro 2016, è stata la difesa il reparto migliore in assoluto: la BBC (Bonucci, Barzagli e Chiellini), con Buffon in porta e a turno De Sciglio e Darmian come laterali mancini a centrocampo, hanno davvero impressionato tutti. Se Bonucci è ormai considerato il miglior difensore centrale al mondo, il cui cartellino oggi costerebbe tra i 50 e i 60 milioni di euro, il salto di qualità l’hanno fatto sulle corsie: Darmian, ma soprattutto De Sciglio, hanno quasi triplicato il loro valore di mercato. Per quanto riguarda l’ex Torino è difficile ipotizzare un suo addio al Manchester United dopo l’arrivo di Mourinho all’Old Trafford, mentre su De Sciglio è iniziata un’asta senza precedenti: per il terzino milanista, panchinaro nel suo club, Juventus, Barcellona e Bayern Monaco sono pronte a darsi battaglia a suon di milioni (10 almeno per chi lo volesse).

ANCHE PER QUESTO, GRAZIE RAGAZZI! – Euro 2016 non è ancora giunto al proprio epilogo, ma già ha trovato il proprio emblema: è proprio la nostra Italia, che, così piccola, è cresciuta partita dopo partita, insegnando alle grandi (Spagna e Belgio), cosa volesse dire essere una squadra e andare oltre le carenze a livello tecnico, oltre ad aver puntato su giocatori medi che sono diventati giganti, sul campo e sul mercato. Grazie ancora ragazzi!

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