Lazio-Bielsa, El Loco accusa Lotito

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Lazio-BielsaMarcelo Bielsa rompe il silenzio e con una lettera inviata ai media spiega il perché della sua decisione di non venire in Italia ad allenare la Lazio

L’affaire Lazio-Bielsa si arricchisce di una nuova puntata, dopo le dimissioni da allenatore dei Biancoceleste ed il comunicato del club che minaccia di adire le vie legali, dall’Argentina arriva la replica di Marcelo Bielsa, con un comunicato che ne spiega le motivazioni: “Abbiamo preso, con i miei collaboratori, Pablo Quiroga, Diego Reyes, Gabriel Macaya y Rodolfo Diego Flores, questa decisione perché in 4 settimane di lavoro congiunto con voi non abbiamo ottenuto nessuno dei sette acquisti espressamente richiesti nel piano di lavoro approvato dal presidente Lotito“.

Lazio-Bielsa, nessuna offerta dell’Argentina

Tenendo in conto che era stato deciso di cedere 18 giocatori della passata stagione – sostiene Bielsa – l’arrivo dei rinforzi era necessario. Era stato approvato, come condizione necessaria per l’attuazione del programma di lavoro, l’acquisto di almeno 4 giocatori prima del 5 luglio. A questa data, non si era concretizzato alcun acquisto. Nonostante questo, il club ha reso pubblico il contratto che ci legava, malgrado questo non fosse praticabile senza gli acquisti. La situazione, al momento, è la stessa e le prospettive incerte.  Per questo mancando solo tre giorni al ritiro di Auronzo, questa decisione non era più procrastinabile. Come già vi avevo detto, per il mio stile di lavoro era fondamentale avere i giocatori in tempo e in forma per poterli allenare. E’ importante chiarire che non ho in mano alcuna offerta di lavoro. A breve vi invierò il documento legale che certifica la rinuncia. Solo se necessario chiarirò la mia posizione dinanzi ai media“.

Lazio-Bielsa, cosa succede adesso?

Un rapporto nato male e finito peggio, tra incomprensioni di mercato e richieste ritenute dalla Lazio al limite dell’assurdo, ma che nella sostanza dei fatti erano state tutte concesse. Da uno stipendio di circa tre milioni di euro netti per una stagione a 5 schede telefoniche internazionali illimitate per il ‘Loco’ e tutto lo staff. E poi, una residenza a 5 stelle all’Olgiata con vitto, alloggio e automobile. Ma per celebrare il matrimonio Lazio-Bielsa tutto questo non  è bastato. Un divorzio annunciato e che solo Felipe Anderson (“per le Olimpiadi confido in Bielsa“, le sue parole dal Brasile a una tv, evidentemente in controtempo) sembra ancora non aver digerito e il suo mancato arrivo comporterà una cospicua multa per il brasiliano determinando di fatto la prima conseguenza del mancato accordo Lazio-Bielsa. Intanto, contestualmente a quello che i social (scatenati) hanno ribattezzato ‘Bielxit’, la Lazio ha annunciato di affidare “la conduzione della squadra nel ritiro preparatorio al Sig. Simone Inzaghi“. Si parte domenica per Auronzo e lo si fa tra mille incertezze. Quelle che potrebbe dissipare già oggi Lotito, che alle ore 12:00 in una conferenza stampa presso il Centro Sportivo di Formello parlerà dell’affaire Lazio-Bielsa, ma anche del futuro della panchina Biancoceleste. Già, perché Inzaghi non vuole fare il traghettatore e pretende un contratto di un anno con opzione di rinnovo in caso di ritorno in Europa. L’unica voce di mercato, invece, è quella in uscita e riguarda Antonio Candreva a un passo dal Napoli per cifre che si avvicinano ai 30 milioni di euro.

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