Marko Naletilic: “Vi presento Marko Pjaca: rimarrete stupiti di lui”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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Tra i cinque scoppiettanti acquisti che vanno a rinforzare ancor di più la Juventus nella prossima stagione non bisogna trascurare assolutamente Marko Pjaca, 21enne prelevato dalla Dinamo Zagabria per 22 milioni di euro: un investimento fatto per il futuro perchè, si sa, quando Marotta e Paratici si fiondano su un talento emergente, molto spesso quella promessa è destinata a vestire proprio la maglia bianconera, e per tale ragione il centrocampista offensivo della Nazionale croata sarà uno dei più attesi della compagine di Allegri.

“Marko Pjaca? Un po’ Cristiano Ronaldo, un po’ Kaka”

In una intervista esclusiva concessa a Tuttosport l’agente del ragazzo Marko Naletilic spiega come il suo assistito può giocare in mezzo al campo: “Pjaca può fare l’attaccante esterno, la seconda punta e anche il trequartista. Per intenderci, trequartista alla Kaká, con intenzioni da attaccante. Marko non è un rifinitore alla Pjanic. I paragoni sono sempre difficili, ma lo vedo come un mix di Kaká e Cristiano Ronaldo. Non mi sto sbagliando: sappiamo tutti che Cristiano è un fenomeno assoluto, assieme a Messi è uno dei migliori di tutti i tempi. Però se parliamo di tecnica pura, fidatevi di quello che vi dico: Marko Pjaca è meno veloce di Cristiano Ronaldo, però è più imprevedibile; è un artista, in certe movenze ricorda anche la genialità di Savicevic. In campo aperto ti devasta in contropiede. Ma se trova difese chiuse, si mette a giocare a calcetto, sfruttando l’eccellente tecnica di base. Lo dico perché è la verità: l’ultimo dei miei interessi sarebbe quello di caricare il ragazzo di aspettative superiori alle sue qualità”, spiega Naletilic.

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“Marko Pjaca alla Juve per il suo progetto ambizioso”

Nel corso della chiacchierata con il quotidiano torinese, l’agente di Marko Pjaca racconta perchè il numero 20 ha scelto la società di Corso Galileo Ferraris: “Ha capito la forza e l’ambizione del progetto bianconero. Lui voleva una squadra per vincere in campionato e in Champions. La concorrenza? Non è un problema: più campioni ci sono e più diventa tutto intrigante. Raramente ho visto un ragazzo voglioso di buttarsi così, senza paura, in mezzo ai più forti. Quando ha saputo di Higuain era contentissimo. E lo affascina molto avere Pjanic come compagno”.

Oltre alla Juventus, sull’ex della Dinamo Zagabria c’era mezza Europa: “C’era l’imbarazzo della scelta: Milan, Liverpool, Borussia Dortmund, Schalke, Wolfsburg, Fiorentina… Marko Pjaca, invece, ha voluto a tutti i costi i bianconeri. Lui sa già che all’inizio giocherà poco e solo a partita in corso, però sono sicuro che con il tempo diventerà un titolare inamovibile. Parliamo di un talento vero con grande personalità, di un giocatore da grandi platee: può diventare un simbolo della Juve”.

Non è stato solamente l’ottimo europeo disputato dal croato a convincere Marotta e Paratici a sborsare ben 23 milioni, ma è il frutto di uno scouting che dura da più di 3 anni: “La dirigenza bianconera lo segue dai tempi della Lokomotiva Zagabria (seconda squadra della capitale biancoscudata, ndR). All’epoca, la Juventus offrì 3 milioni per quello che all’ora era un ragazzino di 18 anni. E Pantaleo Corvino l’anno scorso mise sul piatto 8 milioni per portarlo al Bologna. L’Europeo ha aumentato il numero delle pretendenti e alzato il prezzo. Per investire quella cifra devi essere convinto del giocatore e i bianconeri lo hanno dimostrato”

“Alla Juve anche per Mandzukic”

Mentre era in corso la trattativa per portare Marko Pjaca in bianconero, il suo agente spiega che un piccolo merito per l’affare concluso va anche al suo compagno di Nazionale ed amico Mario Mandzukic: “I due hanno un ottimo rapporto: l’attaccante di Slavonski Brod gli ha detto che la Juventus è una società ambiziosa, con un grande futuro”, conclude Naletilic.

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