Milan ai cinesi, ecco come cambiano le strategie di mercato

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Con la notizia quasi a sorpresa data da Berlusconi riguardo il passaggio del Milan ai cinesi, il mercato estivo potrebbe seguire una strada diversa rispetto quella degli ultimi anni.

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Milan ai cinesi, Pjaca (in foto) è tra i possibili rinforzi

Milan ai cinesi, la notizia era già nell’aria da tempo anche se l’incertezza regnava sovrana perché se per certi versi Silvio Berlusconi era intenzionato a vendere, per altri avrebbe voluto tenere ancora la società lanciando il progetto degli italiani.
Tuttavia il calcio non può vivere di forse e, un pò a sorpresa, questa mattina all’uscita dell’Ospedale San Raffaele il patron Silvio Berlusconi ha confermato la cessione della società; sicuramente manca ancora qualcosa per la completezza dell’affare, tuttavia il mercato dei rossoneri potrebbe prendere una piega completamente diversa rispetto a quella di qualche giorno fa dove l’incertezza faceva, giustamente, da padrone.

Con il Milan ai cinesi, infatti, la disponibilità economica potrebbe e dovrebbe essere del tutto diversa rispetto a quella delle ultime stagioni nelle quali parte degli investimenti sono stati sbagliati, vuoi perché sono arrivati parametri zeri ‘svuotati’ da una ricca carriera vuoi perché alcuni giocatori sono stati pagati molto più rispetto il reale valore di mercato.

Milan ai cinesi, ecco i possibili scenari di mercato

I rossoneri potrebbero vivere tutt’altra musica sul mercato, non a caso i primi nomi sulla lista delle preferenze sono di una certa caratura e, soprattutto, giovani. Per la difesa si parla di Jonhatan Tah, classe 96 del Bayer Leverkusen, Victor Lindelof  classe 94 del Benfica e Mateo Musacchio classe 90 di proprietà del Villareal.
Per il centrocampo il nome in cima ai pensieri di Vincenzo Montella è Piotr Zielinski anche se un’eventuale trattativa potrebbe essere già in salita perché sul calciatore ci sono anche il Napoi, nettamente in vantaggio avendo strappato il sì dell’Udinese, e il Liverpool.
Per finire, il nome caldo per la zona offensiva, al momento, è quello del gioiellino croato Marko Pjaca della Dinamo Zagabria. Nella giornata di ieri sembrava esserci stato il colpo di scena con il Napoli ad aver bruciato la concorrenza della Juventus e dello stesso Milan, salvo fare un passo indietro per il rifiuto dello stesso giocatore.
Dunque la società di Via Aldo Rossi dovrebbe vedersela solo con la Juventus che dalla sua ha l’importantissima vetrina della Champions League, tuttavia il Milan potrebbe garantire al ragazzo un ruolo da protagonista assoluto facendolo addirittura diventare il simbolo di un’eventuale rilancio della squadra dopo gli ultimi anni bui.
In pratica con il Milan ai cinesi gli scenari di calciomercato da qui ai prossimi anni potrebbero essere del tutto diversi rispetto quelli che avrebbe, invece, voluto avere Silvio Berlusconi e i nomi da seguire avrebbero quello spessore internazionale che i tifosi sono stati abituati a vedere negli ultimi trent’anni anche se il rischio di commettere l’errore di spendere male i soldi è sempre altissimo. Ci vuole, infatti, determinazione e allo stesso tempo pazienza perché per far decollare il nuovo progetto di Vincenzo Montella c’è bisogno di posizionare bene tutti i tasselli del puzzle a partire dai quadri societari perché i risultati si ottengono quando si lavora con la giusta sinergia tra i piani alti e il campo.

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