Milan, Berlusconi: “Ho preteso dal gruppo cinese un investimento importante di almeno 400 milioni in due anni”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
Il leader del Pdl Silvio Berlusconi mentre firma i 6 referendum sulla giustizia promossi dai radicali, presso il banchetto allestito a piazza di Torre Argentina, Roma, 31 agosto 2013. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il leader del Pdl Silvio Berlusconi mentre firma i 6 referendum sulla giustizia promossi dai radicali, presso il banchetto allestito a piazza di Torre Argentina, Roma, 31 agosto 2013. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Silvio Berlusconi è stato dimesso oggi alle 11.19 dall’ospedale San Raffaele. Il presidente rossonero, intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti, ha dichiarato di sentirsi molto meglio. L’ex Cavaliere ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito al futuro del Milan: “Ho consegnato il Milan a chi è in grado di rilanciarlo. Ho preteso dal gruppo cinese un investimento importante di almeno 400 milioni in due anni. Credo che l’ultima scelta sia importante, consegnare il Milan a chi è disposto a renderlo di nuovo protagonista in Italia, in Europa e nel mondo. E’ un gruppo importante a partecipazione statale. Negli ultimi quattro anni non l’ho seguito come volevo: vorrei chiudere un periodo di 30 anni pieno di vittoria. Ho rinunciato a pretese sul prezzo, senza calcolare il valore del brand”.

Le strategie di mercato del Milan saranno dunque davvero voltate al rilancio totale del club. Per il reparto arretrato, tre i nomi in cima alla lista delle preferenze: Jonathan Tah, classe ’96 del Bayer Leverkusen, Victor Lindelöf del Benfica e Mateo Musacchio del Villarreal. Il preferito pare proprio quest-ultimo, con Adriano Galliani che avrebbe già incontrato l’agente dell’obiettivo rossonero Mateo Musacchio a Ibiza nel corso del weekend. Il giocatore è la prima richiesta di Montella per la difesa, con l’amministratore delegato milanista che si è già mosso per ottenere il sì del giocatore per poi andare a trattare con il Villarreal, titolare del cartellino del classe ’90.  Secondo il principale quotidiano sportivo spagnolo Marca, per convincere il club spagnolo ad abbassare le sue pretese (la clausola rescissoria è di 50 milioni), i rossoneri starebbero pensando di inserire nella trattativa anche Suso, oltre a presentare un’offerta di 20 milioni di euro.

A centrocampo Montella ha chiesto Piotr Zielinski, anche se al momento sono avanti Liverpool e Napoli. Nereo Bonato, direttore sportivo dell’Udinese, rilasciato queste dichiarazioni sul centrocampista ex Empoli: “Con De Laurentiis c’è un accordo di massima per Zielinski, toccava al giocatore trovare l’intesa con gli azzurri. La sua partenza per gli Europei ha ritardato la situazione. In questi giorni Zielinski e il Napoli parleranno per capire se ci sono i margini per chiudere l’accordo. Credo che il ragazzo deciderà a breve, soprattutto ora che Euro 2016 è per lui concluso”. mentre in attacco il nome caldo è quello di Marko Pjaca della Dinamo Zagabria: il club rossonero potrebbe battere la concorrenza garantendo al giocatore un ruolo di primo piano nella rosa della prossima stagione.

In uscita invece pare che siano giunti gli emissari dell’Atletico Madrid a Milano, segnale che potrebbe portare il bomber colombiano Carlos Bacca lontano da San Siro. Si attendono sviluppi nei prossimi giorni. Pare invece sempre piu’ vicino l’addio del portiere Diego Lopez, con il Chelsea di Antonio Conte in pole position per il ruolo di numero 12.

In casa Milan è pronta a partire la nuova era allora. Sky Sport fa intanto sapere che Adriano Galliani non seguirà la squadra nella tournée americana che la squadra di Vincenzo Montella affronterà tra fine luglio e inizio agosto. L’amministratore delegato rossonero, infatti, resterà a Milano a condurre le operazioni di mercato in entrata e in uscita.

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