Pancaro: “Non so se il Napoli si priverà davvero di Higuain. Normale che il giocatore voglia andare alla Juventus”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Giuseppe Pancaro, ex terzino di Lazio e Milan, ai microfoni di Tuttomercatoweb ha trattato diversi argomenti, soprattutto in ottica calciomercato. Queste le sue parole:

Era prevedibile un trasferimento di Gonzalo Higuain alla Juventus? “Che il giocatore potesse dire sì, ci sta perchè la Juve è una delle squadre più forti in Italia e fra le migliori in Europa. Non so se il Napoli si priverà di un giocatore così importante“. Alla fine il bomber argentino approderà in bianconero? “Questo non lo so. Sicuramente se verserà tutta la clausola in Napoli non potrebbe fare niente e poi confermerebbe che la Juventus è la squadra più forte in Italia, come ha dimostrato negli ultimi anni. Sul campo e poi fuori ha dei dirigenti che lavorano per aumentare la differenza. Quindi grande merito ai dirigenti bianconeri“.

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Della vicenda Bielsa che idea si è fatto? C’è stata un po’ di confusione, è un caso anomalo. Ora a Simone è capitata questa grande occasioni. Lui nelle ultime partite dell’anno scorso ha fatto molto bene, ora ha la possibilità di impostare il lavoro da inizio stagione“. Inzaghi avrà parola sul mercato della Lazio? “Il mercato è fermo perchè sono successe diverse situazioni. Non so se Inzaghi riuscirà ad imporsi o no ma quello che conta è che la società insieme ad Inzaghi lavori per rinforzare la Lazio“. Alla sua ex squadra cosa serve? “Non so perchè l’anno scorso, allenando in Lega Pro, non ho seguito il massimo campionato“.

La Lega Pro è un campionato in ascesa? Ho fatto per due anni questo campionato ed è bello, difficile dove ci sono squadre allestite per poter vincere, dove ci sono allenatori e giocatori bravi. Penso sia positivo per tutto il calcio italiano che la terza serie sia così competitiva“. C’è qualche squadra che farà parlare di sè l’anno prossimo? “Per ogni girone ci sono sempre quelle tre, quattro squadre allestite per provare a vincere. Nel girone meridionale c’è il Foggia, squadra molto forte, il Lecce, il Catania, poi ci sono Parma, Venezia, Alessandria. Ci sono veramente tante squadre competitive. Non sarà semplice giocare per vincere quindi sarà un campionato bello e competitivo“.
C’è differenza fra allenare nella massima serie e in Lega Pro? “Allenare alla fine è identico. Sia in Lega Pro che in Serie A. In A ci possono essere più pressioni esterni però il lavoro sul campo è lo stesso. Sicuramente un po’ di esperienza e un po’ di gavetta alla fine serva per far sì che quando arrivi in determinate piazze con più pressioni sei più pronto“.

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