Sampdoria – Clamoroso, Correa al Siviglia per 13 milioni

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Clamoroso in quel di Genova. La Sampdoria cede uno dei suoi migliori giocatori.
Come si apprende dal sito ufficiale della stessa squadra genovese, Joaquín Correa, classe ’94, lascerà i blucerchiati per approdare in Spagna al Siviglia. La trattativa, portata avanti nelle ultime ore, prevede il trasferimento di “El tucu” nella Liga spagnola, a fronte di un incasso attorno ai 13 milioni di euro, più altri 5 milioni in caso di una rivendita futura dello stesso Siviglia. Le visite mediche, quindi, si svolgeranno già nella giornata di domani con il club andaluso, a testimonianza di come l’accordo sia stato già ben definito.

A questi punti, bisogna capire se questa cessione fosse già prevista, o se, ad esempio, le problematiche per il passaggio di Fernando allo Spartak Mosca possano aver portato a muoversi in tal senso. L’input societario, come ben noto, prevede la cessione di alcuni elementi per poter avere, così, “cash fresco” da rinvestire sul mercato, mantenendo un occhio di riguardo al bilancio. Con la partenza dell’argentino, c’è l’augurio che Fernando rimanga a Genova, perchè altrimenti si rischierebbe di impoverire un organico già bisognoso di rinforzi. Di certo, Marco Giampaolo, il successore di Vincenzo Montella, avrà discusso con la dirigenza per valutare il sacrificio del giovane fantasista.
A fronte di una cessione così importante, soprattutto perchè la stessa Società, più volte, ha dichiarato di credere fortemente nel giocatore, dovranno arrivare almeno un paio di pedine, che possano adattarsi al meglio al gioco che il nuovo mister vorrà per la sua squadra.

Per come sono gli scenari del calcio moderno, appare difficile che un giocatore possa rimanere più anni nella stessa piazza. Ma, l’investimento fatto su Correa, difeso e portato avanti, essendo più che certi di una sua consacrazione, mal si sposa con un’operazione di questo tipo, concretizzata in così poco tempo.
Se a questo si aggiunge che la Società ha l’onere di ricucire i rapporti con la tifoseria, ancora ben memore delle sofferenze patite lo scorso anno, non si può che sperare che questa mossa faccia parte di un modus operandi ben studiato, senza essere soltanto una soluzione last minute per fare cassa.

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