Wanda-Inter: scoppia la guerra. Icardi tu da che parte stai?

Pubblicato il autore: Luca Bonaccorso Segui

Icardi e Wanda a San Siro

Le donne portano solo guai: classica frase dei single più convinti.
Da oggi però, a pensarlo, probabilmente saranno in molti: specie quelli di fede nerazzurra. A prescindere dallo stato civile.

Wanda Nara è una donna tutto d’un pezzo, che sa quello che vuole e che riesce, volente o nolente, ad ottenerlo sempre: al di là delle facili illazioni su Maxi Lopez, che poco centrano col calcio e che su cui quindi sorvoliamo, l’anno scorso non apprezzava il procuratore del suo compagno ed è riuscito a farlo licenziare. Icardi ha rinnovato, ha adeguato il suo contratto e tutti felici e contenti.
Fino a questo pomeriggio: la biondona platinata infatti, sui social, da procuratore consumato e d’esperienza qual’è, ha annunciato che suo marito (il secondo ovviamente) è sul mercato e ha specificato, durante un’intervista a calciomercato.com, che l’Inter lo deve vendere perchè ha problemi economici.
Questi ultimi però, non sono dovuti ad altro che al mancato adeguamento del contratto di Maurito: anche perché, se proprio i nerazzurri avessero bisogno di vendere, tra Handanovic, Murillo, svariati terzini, Juan Jesus, Brozovic, Biabiany e Jovetic, l’opportunità di ricavare un bel tesoretto c’è. Eccome se c’è.
Ma andiamo con le reazioni: Wanda, da buona crocerossina addirittura si augura che l’Inter lo ceda per una cifra abbordabile per le squadre interessate. Quindi i nerazzurri non solo dovrebbero rinunciare al loro miglior giocatore (oltre che capitano) ma lo dovrebbero fare pure per poco: gradita probabilmente anche una cesta di cioccolatini e dolciumi vari a Natale e Pasqua.
L’Inter ovviamente non ne vuol sentire parlare: Icardi non si tocca, ha il suo bel contratto (rinnovato appena 13 mesi fa) e tutta questa voglia di scatenare un putiferio non c’è proprio: tra l’altro vendere subito il bomber della squadra non sarebbe proprio un bel biglietto da visita per i nuovi proprietari.
E Mauro? Lui tace, non dice niente. Probabilmente vorrebbe restare, diventare una bandiera dell’Inter come Zanetti gli ha sempre suggerito, riportare il suo club a vincere qualcosa e diventare il simbolo di un progetto più che ambizioso.
Però, come è che si diceva?
Tira di più un pelo di….

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