Braida: “In Italia la Juventus non ha rivali. Pogba a quelle cifre è sopravvalutato”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

braida-doesnt-want-messi-leave-1426532260973                                                                  Ariedo Braida

Ariedo Braida a 70 anni non ha assolutamente intenzione di smettere come talent scout, anzi: “Ci sono troppi artisti giovani in giro, magari ce ne sono di bravissimi e promettenti, ma non è facile seguire il movimento in questi anni”.
L’ex dirigente rossonero ha firmato un contratto che lo legherà al Barcellona per ben 5 anni, con la carica di Asesor Internacional, ossia di consigliere per quel che riguarda il mercato blaugrana: Quando una persona si sente ancora tanta energia dentro, cambiare serve a mettersi alla prova”.
Un pò come è successo per un vostro oramai ex giocatore, Dani Alves? ”Dani Alves è un campione. Ha personalità, tecnica, sa gestire la palla, giocare da solo e per la squadra. A Barcellona era amato e lui ama il club e la città, ma voleva mettere alla prova se stesso, dimostrare di saper stare ancora al top. La Juventus ha preso un grande giocatore”.
Allo stesso tempo, però, i bianconeri hanno perso un importante elemento del calibro di Paul Pogba. Come mai non avete portato aventi la trattativa per acquistarlo? “La ragione economica mi pare più che sufficiente. Certe cifre sconvolgono”. Quindi Pogba non vale una cifra così alta? “Nessuno le vale. Tutti i giocatori sono ipervalutati”.

Riguardo al prossimo Campionato di Serie A, qual’è il suo giudizio?

Sembra talmente scontato. La Juve è fortissima, ma il calcio è strano e vincere sei anni di fila non è facile. Però la Juve è davanti a tutte. La perdita di Pogba è importante, ma la società ha saputo intervenire sul mercato con ottimi acquisti. Pjanic, Pjaca, e poi Dani Alves, e Higuain. E’ proprio una squadra forte, ma d’altra parte per vincere non bisogna avere neppure un punto debole. Sulla carta la Juve è superiore a tutte. Manca un ultimo ritocco, un centrocampista, visto anche che Marchisio è infortunato”.

Se potesse portar via dalla Serie A un giocatore per rinforzare, se ce ne fosse ancora bisogno, il Barcellona, chi sceglierebbe?

”Assolutamente Dybala e Buffon”.

Anche Ariedo Braida, quindi, si unisce al coro di chi sostiene che l’esito del prossimo Campionato di Serie A sia abbastanza scontato, anche se nel calcio alla fine tutto rimane possibile.

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