Calciomercato Inter: per la difesa Darmian last-minute, ultimo regalo a De Boer

Pubblicato il autore: Fausto Leone Segui

darmian nazionale
Archiviato un weekend di gioie e dolori (agli arrivi di Joao Mario e del brasiliano Gabriel Barbosa, più noto come Gabigol, ha fatto da contraltare il deludente pareggio casalingo contro il Palermo), l’Inter si ributta sul mercato per puntellare la difesa, che ad oggi sembra il reparto più corto a disposizione di Frank De Boer. Il tecnico olandese non ha nascosto la necessità di un nuovo innesto nel reparto arretrato, dichiarando dopo la partita di domenica che dopo la cessione di Juan Jesus alla Roma l’Inter ha a disposizione solo tre centrali difensivi in rosa (Miranda, Murillo e il discusso Ranocchia).
Le spese pazze di questa sessione estiva (circa 100 milioni spesi per Candreva e i già citati Joao Mario e Gabigol) non lasciano troppo spazio di manovra al ds nerazzurro Piero Ausilio, che in queste ultime quarantott’ore proverà a chiudere qualche trattativa con un occhio al bilancio e al Fair-Play finanziario, che – secondo gli accordi presi da Thohir e la UEFA un anno fa, prima cioé che il gruppo cinese Suning rilevasse la proprietà dei nerazzurri –  prevede addirittura un avanzo di bilancio al termine della stagione 2016-17, pena il rischio di essere esclusi dalle competizioni europee (già quest’anno l’Inter è costretta a presentare una quota ridotta di 21 calciatori nella lista per l’Europa League).

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La dirigenza sembra indirizzata verso un esterno di difesa, piuttosto che su un centrale: il nome più gettonato è quello di Matteo Darmian, in forza al Manchester United. Dopo una sola stagione all’Old Trafford, Darmian non sembra rientrare nei piani del nuovo allenatore dei Reds José Mourinho: ecco allora che gli ottimi rapporti fra l’Inter e il suo ex allenatore portoghese potrebbero favorire la trattativa, che prevederebbe l’arrivo in prestito dell’esterno italiano con un riscatto da concordare. Accanto a Darmian, l’altro nome caldo è quello dello svizzero Stephan Lichtsteiner, che alla Juventus è chiuso dal brasiliano Dani Alves: ma i rapporti burrascosi fra la Vecchia Signora e la società nerazzurra, e il netto rifiuto interista a intavolare una trattativa con i bianconeri per Marcelo Brozovic potrebbe raffreddare la pista.

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Un altro ex bianconero è stato a lungo sondato da Ausilio, e potrebbe tornare d’attualità nelle prossime ore: si tratta di Martin Caceres, l’uruguaiano il cui contratto a Torino è scaduto lo scorso giugno. Le incognite sono legate soprattutto alla condizione atletica di Caceres, reduce da un brutto infortunio che lo scorso anno le tenne a lungo lontano dai campi di gioco, e – particolare non di poco conto – dal suo status di extracomunitario: con Gabigol l’Inter ha occupato la sua ultima casella per extracomunitari, e dunque Caceres potrebbe arrivare in nerazzurro solo in caso non avesse cambiato la sua residenza italiana al termine del contratto con la Juve.
Gli altri nomi, l’italiano Domenico Criscito e l’argentino Ezequiel Garay, entrambi in forza ai russi dello Zenit San Pietroburgo, sembrano più distanti, a causa delle richieste elevate del club pietroburghese, che si aggira per entrambi attorno ai dieci milioni di euro. Una cifra che l’Inter non può permettersi di spendere, a meno che non si concretizzi la cessione all’ultimo minuto di Marcelo Brozovic in Premier League.

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