Caso Cassano alla Sampdoria: Ferrero è stufo, il Sassuolo ci pensa

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Cassano

Antonio Cassano

Calciomercato Sampdoria: nell’ultimo giorno del ritiro di Acqui Terme scoppia il caso Cassano in casa Sampdoria. L’attaccante oggi non parte per i compagni per la Spagna. Ufficialmente per una gastroenterite, ma in realtà è stata la società a chiedere a Cassano di restare a casa. Lui ha acconsentito, e l’ha anche presa bene, ma gli equilibri sono compromessi e il suo futuro al momento aperto a tutte le soluzioni. Nessuna cassanata stavolta. E nessun mal di pancia reale. Ma siamo arrivati all’epilogo di un rapporto che si è spezzato nello scorso derby. Quando Cassano reagì pesantemente alle pesanti critiche che l’avvocato Romei rivolse alla squadra. Difese i compagni e allontanò l’avvocato dallo spogliatoio. Ricevendo il giorno dopo a casa quel telegramma di licenziamento che non ebbe seguito. Dal derby però Cassano è diventato un peso, un problema da estirpare per il calciomercato Sampdoria. Anche il presidente Ferrero, schieratosi con il suo avvocato, ha improvvisamente cambiato atteggiamento nei suoi confronti dall’oggi al domani, non risparmiandogli frecciate e critiche, «appartiene al passato», «non c’è più posto per lui». Fino ad arrivare a ieri, quando su indicazione della coppia Ferrero-Romei è toccato al direttore sportivo Osti prima dell’allenamento del pomeriggio (al mattino Cassano aveva lavorato regolarmente in gruppo), chiedergli di non partire per la mini tournèe spagnola. Il tecnico Giampaolo non si è opposto alla decisione della società, ma non ha fatto nemmeno nulla per forzarla. Cassano sapeva e sa di essere il quinto attaccante della gerarchia. Chiarita questa cosa, non ci sono mai stati problemi tra loro. E ora? La prima reazione di Cassano è restare immobile. Oggi e domani li passerà a casa. Dopodomani si presenterà a Bogliasco per allenarsi, aspettando il rientro dei suoi compagni dalla Spagna. Rifletterà su quanto accaduto, ne parlerà con la famiglia e poi prenderà una decisione per il calciomercato Sampdoria. Onorare comunque fino in fondo l’ultimo anno di contratto, allenandosi ogni giorno per conquistarsi spazi, con la sua presenza ingombrante. Continuando fino alla fine a inseguire il suo sogno, essere protagonista nella squadra che ama(ricambiato da moltissimi tifosi, anche in questi giorni a Acqui era uno tra i blucerchiati più applauditi) e per la quale ha fatto di tutto per tornare.

Caso Cassano: il Sassuolo ci pensa

Cassano ormai ha capito che dovrà partire nel calciomercato Sampdoria, prendere atto che l’ostilità nei suoi confronti rischia di minare la serenità della sua famiglia e prendere in considerazione eventuali offerte alternative che il suo procuratore Bozzo sta cercando. Andare all’estero, Qatar o Messico, sarebbe un attimo. In serie A lo vuole il Sassuolo, il patron Squinzi lo stima e così anche il tecnico Di Francesco. Altrimenti Cassano potrebbe decidere di fare una scelta di vita, accasandosi magari all’Entella del presidente Gozzi. In questo preciso momento, in ogni caso, Cassano è e si sente un giocatore della Sampdoria. Ferrero ieri sera ha festeggiato il suo compleanno con amici, nel pomeriggio aveva parlato a Radio Crc:”I calciatori vanno e vengono sono come le fidanzate, si cambiano. Barreto? Non costringo nessuno a rimanere, può partire se il suo cuore gli dirà di farlo”. Mentre il sito di Primocanale ha pubblicato l’audio di una telefonata in cui il presidente minaccia pesantemente il procuratore di Eto’o, George Gardi, che lo ha querelato: “Ti vengo a cercare e ti stacco ‘na recchia. Poi la piglio, la incarto e gliela porto a Eto’o”.

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