Gabigol, addio al Santos: “Un giorno tornerò. L’Inter? E’ qualcosa di grande”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Gabigol addio Santos

Gabigol, addio al Santos: ecco le parole del calciatore brasiliano.

Il pareggio di ieri pomeriggio contro il Palermo non ha di certo soddisfatto i tifosi nerazzurri: tante le occasioni sprecate contro una squadra destinata a lottare per non retrocedere nella serie cadetta.
Nella giornata di ieri, prima dei novanta minuti, i tifosi interisti hanno potuto salutare per la prima volta il nuovo acquisto Joao Mario, in attesa di poter dare il benvenuto anche a Gabigol. L’attaccante brasialiano ha disputato la sua ultima partita con la maglia del Santos e a sua volta ha salutato i tifosi del club nel quale è cresciuto e si è affermato.
Ora Gabigol risponderà alla chiamata della Nazionale maggiore e poi, dopo gli impegni con la selezione verdeoro, si unirà ai suoi nuovi compagni per iniziare l’avventura con la maglia nerazzurra. Ecco le parole in conferenza stampa del neo acquisto interista, riportate da fcinter1908.cit: “Ne abbiamo parlato molto. Ho capito il momento del club. Il Santos mi ha preso da São Bernardo e mi ha dato tutto. Era arrivato il momento di ricambiare tutto quello che hanno fatto per me. E’ stata una decisione presa da tutti. Sarà una nuova tappa della mia vita, l’Inter è una grande squadra: mi sono piaciuti sia il club che l’allenatore. In questo stadio ho vissuto grandi momenti, sono triste perché vado via, ma sono felice di andare in Europa. Là crescerò come persona, imparerò la lingua. Ho conosciuto qualcosa di Milano e i giocatori, la squadra è buona. Imparerò come ho fatto nel Santos, e aiuterò l’Inter così come ho fatto nel Santos. Chiaro che sono pronto. Mi piacciono le sfide e questa è una in più.
Il campionato italiano è di alto livello e l’Inter ha una grande squadra. Mi accoglieranno bene, ci sono grandi brasiliani in Italia. E’ una sfida nuova e sono molto ambiziosi. Stanno costruendo un grande team e io ne voglio fare parte.  Ora sono stanco e assonnato. Sono partito giovedì e sono tornato ieri dall’Italia. Oggi volevo giocare a tutti i costi, volevo giocare e Dorival mi ha utilizzato nel secondo tempo. Un vero peccato non aver vinto. Di tutto quello che ho fatto  qui sono contento, non mi pento di nulla. Ho lottato, mi sono fatto espellere, ho fatto gol, mi hanno fischiato, mi hanno applaudito. Vado via da qui passando dalla porta principale. Rappresento la cessione più cara della storia del club, credo. Sto ricambiando il favore al club. Ora vado via, ho fatto gol e ho vinto titoli. Non è una questione di soldi, ma di ringraziamento. Se tornerò? Sì, tornerò. Ho fatto grandi cose per il Santos. Volevo giocare la Libertadores, ma è il momento di crescere di più. Vado via ora perché è quello che voglio. Poi tornerò, tornerò di sicuro. Se il presidente lo vorrà, tornerò presto. Ora vado perché lo voglio, non c’entrano i soldi. Vado all’Inter perché sta costruendo una grande squadra. Il prezzo è alto, è una grande cosa, ma lo è pure la sfida che mi attende”.

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