I dolori del giovane Paul Pogba. E’ davvero cosi forte?

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

 

Paul Pogba

Paul Pogba

I dolori del giovane Paul Pogba. Tra dubbi ed incertezze sul suo futuro ci si chiede se davvero vale oltre 100 milioni di euro? Paul Pogba è un centrocampista francese di 23 anni e gioca nella Juventus da quattro stagioni. Molti lo considerano uno dei più forti calciatori al mondo, e a breve, questione di ore, come si dice potrebbe tornare al Manchester United, la squadra in cui ha giocato prima di arrivare in Italia, quando ancora nessuno che non si occupasse di calcio giovanile sapeva il suo nome. In questi quattro anni Pogba è passato dall’essere un giovane di grande potenzialità a uno dei più apprezzati e pagati del mondo: il suo trasferimento potrebbe diventare il più costoso della storia del calcio se le cifre che si leggono in giro, 110 milioni di euro, sono vere. La domanda di conseguenza è semplice: Pogba è davvero così forte? La Juventus prese Pogba nell’estate del 2012, sfruttando il fatto che il suo contratto con il Manchester United era finito. Pogba debuttò in Serie A nel settembre 2012, contro il Chievo Verona, e segnò il suo primo gol a ottobre, contro il Napoli. La Gazzetta dello Sport dopo la sua prima prodezza in maglia bianconera scrisse: “È un ragazzino di cui sentiremo parlare parecchio”: per la Juventus ha giocato 178 partite ufficiali, facendo 43 assist e 34 gol. In Italia Pogba è diventato molto forte, giocando soprattutto come mezz’ala, un ruolo del centrocampo in cui si deve saper fare un po’ tutto: pressare, difendere, fare passaggi agli attaccanti e, quando capita, andare in attacco e provare a tirare, spesso da fuori area. Pogba è alto un metro e 91 centimetri, è ambidestro ed è apprezzato soprattutto per la sua bravura nei tiri da lontano, per la sua grande tecnica (che gli permette di fare dribbling e passaggi molto precisi) e per le doti atletiche che gli permettono di recuperare palloni molto difficili: uno dei suoi soprannomi è Polpo Paul, per il modo in cui usa le gambe. Pogba può giocare anche in altri ruoli del centrocampo: potrebbe fare il regista (come Andrea Pirlo) e volendo anche il trequartista, un ruolo in cui in realtà non ha però giocato quasi mai. Da quando è arrivato alla Juventus Pogba è stato allenato da Antonio Conte e Massimiliano Allegri ed è via via diventato uno di quei “titolari fissi”, che se stanno bene o anche solo benino giocano praticamente sempre. Nel 2015 Pogba è stato scelto tra i  23 finalisti del Pallone d’Oro, il più importante riconoscimento individuale per un calciatore. La stagione 2015/16 è stata anche quella in cui Pogba ha giocato con il prestigioso numero 10 della Juventus, che prima era stato di Michel Platini, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero e Carlos Tevez.

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Al momento non è ancora sicuro che Pogba andrà al Manchester United, anche in virtù del video amatoriale arrivato direttamente da New York, ma è molto, molto probabile. La Juventus quest’estate ha speso molti soldi per comprare il centrocampista della Roma Miralem Pjanic, il giovane trequartista croato Marko Pjaca e, soprattuto, Gonzalo Higuain, fortissimo attaccante argentino. Solo per lui la Juventus ha speso 90 milioni di euro: è stato il più costoso trasferimento del campionato italiano e il terzo più costoso al mondo, e la società avrà probabilmente bisogno di vendere qualcuno per rientrare delle spese.

Quanto è forte Pogba?
Quando Pogba decise – si propose lui – di giocare con il 10 qualcuno si disse che era troppo ambizioso e, in un certo senso, non ancora pronto. È una cosa che, quando si sente parlare di Pogba, capita di sentire piuttosto spesso. Di lui si dice che sia oggettivamente bravissimo dal punto di vista tecnico ma incostante e non sempre determinante. Molti osservatori – e anche i suoi allenatori – lo hanno per esempio spesso rimproverato per essere uno di quei giocatori che “cerca la giocata difficile”, che preferisce cercare un dribbling complicato e non necessario, magari nel momento sbagliato e nella parte sbagliata del campo, piuttosto che un più semplice e più utile passaggio. Parlando di Pogba, Andrea Pirlo – che ci ha giocato insieme alla Juventus e dovrebbe intendersene dell’argomento “centrocampisti forti” ha detto:  «È il miglior giovane che ho visto. Dal primo allenamento ho capito che era forte. Era ancora molto magro, ma le sue gambe arrivavano dappertutto. Adesso è grande e grosso, ma è soprattutto divenuto ancora più forte». Roy Keane – un altro (lui ex) centrocampista niente male, che ha giocato per più di 10 anni al Manchester United ha invece detto: «Quando guardi Pogba, pensi al suo potenziale. È ancora giovane e maturerà parecchio nei prossimi anni. Per questo avrebbe senso riportarlo allo United anche se per molti Pogba sbaglia a lasciare la Juve proprio adesso. Ha tutto per diventare il top player dei prossimi dieci anni». Non c’è ancora nessuno che dica che Pogba è il giocatore più forte del mondo, sono però in molti a pensare – anche quelli che lo criticano – che abbia tutto per diventarlo. Lionel Messi e Cristiano Ronaldo – i due migliori al mondo ormai da un po’, senza discussione – hanno 29 e 31 anni: per fortuna di tutti quelli che guardano il calcio continueranno a giocare ancora per un po’ ed è prevedibile che per almeno altri due-tre anni i migliori al mondo continueranno a essere loro. Tra i giocatori più giovani ci sono invece soprattutto Paul Pogba e Neymar, attaccante brasiliano del Barcellona, che ha 24 anni. A differenza di Neymar, Messi e Ronaldo, Pogba è però un centrocampista, un giocatore il cui impatto sulla squadra è più difficile da valutare (per gli attaccanti è più facile: basta, anche se non è tutto, guardare i gol e gli assist). È difficile dire quanto può valere Pogba e se i soldi che il Manchester United sembra vicino a pagare per lui siano troppi o giusti: i numeri e i giudizi della maggior parte degli esperti – dicono che Pogba sta migliorando da anni e continuerà a farlo. La logica dice che il campionato inglese – fisico ma anche con molti più spazi di quello italiano – potrebbe essere quello giusto per Pogba. Il fatto che andrebbe a giocare con Ibrahimović – un altro che è fortissimo e anche spettacolare – e per Mourinho, fa pensare che per il Manchester United potrebbe essere un interessante affare, anche a livello di marketing.

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