Inter, ecco De Boer: “Icardi deve restare”. “La Juve non è imbattibile”

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

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Inter: parla Frank De Boer

A Milano, è il giorno di Frank De Boer. Il nuovo allenatore dell’Inter, sta parlando in conferenza stampa. Ecco le sue prime parole da tecnico interista.

De Boer: “Prima di tutto voglio ringraziare l’Inter per avermi scelto, è un onore fare parte di un club di tale tradizione. Ho parlato sia con Suning sia con Thohir e tutti vogliamo riportare il club nel posto che gli spetta. Non vedo l’ora di cominciare, voglio conoscere tutti. Ovviamente due settimane sono poche, ma dovremo essere pronti per il Chievo. Lavoreremo duramente per raggiungere i nostri obiettivi”.

Sei preoccupato per il fatto che manchi così poco? Cosa farai per essere pronto subito?
“Abbiamo giocatori di grande esperienza che possono apprendere in fretta la nostra filosofia, che deve essere condivisa con il team, i giocatori devono crederci, saremo pronti

Quando sei stato contattato la prima volta dall’Inter?
“Due settimane fa. Abbiamo parlato per capire se le parti erano interessate, poi tutto si è messo in movimento. Per me era una grande occasione, perché è un grandissimo club, quindi mi sentivo onorato del loro interessamento”.

Che idea hai del calcio italiano? Il tuo obiettivo è lanciare i giovani anche qui?
Prima di tutto penso che la Serie A negli ultimi anni sia migliorata molto, adesso il calcio che si gioca in Italia è molto moderno, è un campionato molto interessante. Io ho formato molti giovani, ma sono convinto di poter allenare anche giocatori più esperti. L’Inter è famosa per il suo settore giovanile, quindi cercherò di dare ai ragazzi la possibilità di giocare in prima squadra”

Hai già parlato col club di come e dove intervenire sul mercato? Sarà Banega il tuo regista basso?
“Ovviamente abbiamo analizzato la rosa con attenzione, Banega può giocare da regista, ma poi vedremo. Innanzitutto voglio che restino tutti, poi ragioneremo con la società”

Cosa pensi di Icardi? Con che modulo giocherai?
Per me è un giocatore molto importante, quindi resterà. Modulo? Sono abituato a giocare col 4-3-3 o col 4-3-2-1, ma l’importante è sapersi adattare, l’importante è che tutti credano in quello che facciamo, sono convinto che ce la faremo”

La Juve è imbattibile?
“Nessuno è imbattibile, noi proveremo a vincere tutte le partite”

Quanto dovremo aspettare per vedere il tuo gioco?
Visto che in squadra ci sono giocatori esperti e di talento sono sicuro che impareranno molto velocemente. Dovremo essere pronti il prima possibile”

Si è parlato molto di un tuo contatto col Milan, è vero?
Assolutamente no, nessun contatto, l’ho letto anch’io sui giornali, ma non c’è niente di vero

Cosa pensi dell’arrivo dei cinesi in Italia?
Penso che sia un vantaggio, una cosa positiva. Guardate cosa è successo in Premier League, le proprietà straniere hanno creato delle grandi squadre. Superlega? E’ presto, ma se nascerà l’Inter ne farà parte perché è un grande club”

In futuro potresti portare a Milano qualche tuo ex giocatore all’Ajax? Ti spiace che Milik sia andato a Napoli?
“Sono contento per Milik, per lui è un grande passo, il Napoli è una grande squadra. Noi abbiamo Icardi in quel ruolo, che ha più o meno la stessa età ed è fortissimo. Per quanto riguarda i miei ex giocatori all’Ajax alcuni di loro hanno grande talento e sono sicuro che un giorno potrebbero giocare in Italia, magari anche all’Inter, per il momento però è meglio per loro giocare il più possibile”.

Vuoi mandare un messaggio a Mancini?
Ovviamente gli faccio i miei migliori auguri per la sua carriera. Penso che qui abbia fatto un ottimo lavoro, ho grande rispetto per Roberto, lo considero uno degli allenatori migliori del mondo”.

Il pubblico nerazzurro è molto esigente, San Siro fischia facilemente. Vuoi far innamorare il pubblico coi risultati o col gioco?
Ad Amsterdam le cose sono uguali, sono abituato alla pressione di club come Ajax, Inter e Barcellona. So che i fan hanno grandi aspettative, i risultati sono la cosa più importante, ma speriamo di riuscire a esprimere anche un buon calcio, Sono convinto che saranno contenti del nostro modo di giocare”.

Ti piace Gabigol?
“E’ un giocatore molto fantasioso e creativo, sicuramente è nel mirino di tutti i top club perché è un profilo molto interessante, ma dovrò valutare meglio la rosa prima di chiedere qualunque acquisto”.

Mancini ha parlato di “imprecisioni”, cosa ha portato alla rottura di preciso?
Risponde Bolingbroke: “Quando abbiamo assunto Roberto in quel momento per noi era la persona giusta, ci ha riportato in Europa e lo ringraziamo, ma siamo arrivati a un punto in cui abbiamo pensato fosse meglio cambiare. La cosa più importante è l’Inter e il club deve avere la struttura giusta. La separazione è avvenuta in modo molto amichevole, facciamo a Roberto i migliori auguri”.

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