Inter, quasi fatta per Joao Mario

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

Joaomario
Dopo molte offerte e corteggiamenti si può dire quasi conclusa la trattativa tra l’Inter e lo Sporting Lisbona per l’acquisto del centrocampista portoghese Joao Mario, campione d’europa con la sua nazionale, il cui ruolo nella competizione è stato assai importante; secondo le stime, entro lunedì si dovrebbe chiudere l’affare. Primo acquisto dell’era De Boer, il costo dell’operazione si aggirerebbe sui 45 milioni, prezzo che ha fatto un po’ discutere la tifoseria, il cui pensiero va ad una inconveniente sopravvalutazione. Ma sarà il campo a decidere se tutti quei soldi ne varranno la pena o no.

Chi è Joao Mario?

Quasi sicuramente ben pochi conoscevano il calciatore prima del suo exploit a Euro 2016. Classe ’93, una vita passata alle giovanili dello Sporting Lisbona, dove esordisce a 18 anni nel 2011. Dopo essersi fatto le ossa nello Sporting B e in prestito al Vitoria Setubal, il centrocampista torna alla squadra madre e s’impone tra i titolari, risultando come uno dei uomini migliori dei biancoverdi, arrivando ad avere anche un buon riscontro in termini di reti (14 su 90 presenze). Le sue prestazioni convincono il Ct del Portogallo Fernando Santos a convocarlo in nazionale, nella quale ha all’attivo 18 presenze. All’europeo ha dimostrato buone qualità di forza e tecnica, recuperando molti palloni e impostando in maniera organizzata la manovra della nazionale lusitana; e grazie alle buone partite giocate nel torneo si è guadagnato le attenzioni numerosi club europei, tra i quali l’Inter, che si è dimostrato il più determinato nel volerlo acquistare, ritenendo che fosse l’uomo giusto per la mediana. Oltre per le sue qualità, farà comodo a De Boer per la sua duttilità: Joao Mario può agire abilmente sia da mediano, mezz’ala e trequartista; probabilmente De Boer lo metterà come interno affiancato da Candreva e Banega, per quello che sarà un buonissimo centrocampo, uno dei migliori della Serie A.

45 milioni prezzo eccessivo?

Si sta ampiamente discutendo sulla piazza interista se il cartellino del calciatore sia un po’ al di sopra del suo valore tecnico. Discussioni che ci possono stare: in fondo Joao Mario si è scoperto solo in una competizione ufficiale di sette partite, benché il suo contributo con lo Sporting sia del tutto ragguardevole. Vero che la sua clausola rescissoria si aggirava attorno ai 60 milioni, ma si ritiene oggettivo pensare che 45 milioni di euro sia un prezzo esagerato, anche se si parla di un campione d’europa, anzi che l’ingaggio del giocatore sta a livelli neanche troppo astronomici (3 milioni all’anno). Non a caso si punta il dito all’agente del giocatore Kia Jorabchian, che ha saputo far lievitare il prezzo durante l’operazione (lo stesso che portò Alex Sandro alla Juve). Esagerato o no, Joao Mario è il tipo di giocatore che serve all’Inter, un centrocampista completo che sappia fare di tutto, anche se per il costo si potrebbe rischiare di perdere un giocatore importante come Ivan Perisic, e questo sì che farebbe imbufalire la calda piazza interista, che mai come quest’anno spera che la propria squadra si proponga come anti-juve. Le alternative da mandare via, meno dolorose, sarebbero quelle di Felipe Melo, pronto a tornare al Galatasaray e Brozovic.

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