Inter, ultimi botti di calciomercato: tutto su Medel, Fabregas, Lichsteiner, Darmian e non solo

Pubblicato il autore: giammarco bellotti

TORINO (ITALPRESS) - "Dietro siamo talmente forti che cambia poco. Di sicuro e' piu' facile fare possesso palla giocando a quattro e inoltre non devo dare le spalle alla porta avversaria". Cosi' il difensore della Juventus, Stephan Lichtsteiner, che, ai microfoni di Sky Sport 24, torna sulla decisione di Massimiliano Allegri di passare alla difesa a 4 nel decisivo match di Champions League poi vinto contro l'Olympiacos. "Non so se sia un modulo piu' europeo, puo' darsi, ma abbiamo giocato ottime gare anche difendendo a tre, siamo solo stati un po' piu' sfortunati. Pero' abbiamo sempre creduto in noi stessi, perche' tranne il primo tempo ad Atene abbiamo giocato bene, creando molto". La mano di Allegri e' sempre piu' evidente nel percorso della Juve. "E' un ottimo allenatore e una persona intelligente - sottolinea Lichtsteiner - Sapeva che non sarebbe stato facile entrare in un ambiente che veniva da tre scudetti di fila, ma ci e' riuscito molto bene e si vede da come stiamo giocando". In Champions League, con la vittoria sui greci, la Juventus si e' rimessa in carreggiata, tornando in corsa per la qualificazione agli ottavi. Adesso l'attenzione si sposta sul campionato e sul match interno di domenica contro il Parma, un avversario con cui Lichtsteiner ha un feeling particolare, visto che nelle ultime tre gare allo Stadium contro gli emiliani, e' andato a segno due volte."Ho semplicemente avuto le occasioni buone, ma certo non perche' si trattava del Parma - il commento dell'ex laterale della Lazio -. Ha ripreso fiducia dopo la vittoria della scorsa settimana contro l'Inter. Anche se e' un po' in difficolta' puo' contare su ottimi giocatori e sicuramente non li sottovaluteremo. Penso a Cassano che ha grande qualita', dovremo stare attenti, ma non solo a lui". Chiusura dedicata al rinnovo. "Credo che la societa' abbia un progetto - dice lo svizzero - e credo che continuera' a far bene. Del mio futuro ne stiamo parlando, ma non c'e' niente di piu' da dire".(ITALPRESS).07-Nov-14 16:27NNNN

Adesso o mai più (fino a gennaio). E’ questo quello che si potrebbe dire delle ultime ore di mercato. Idee, tentativi, fallimenti e colpi a sorpresa: ci aspetta questo e altro. In particolare l’Inter, nonostante i super acquisti di venerdì Joao Mario e Gabriel Barbosa (detto Gabigol), è una delle società più attive del mercato. Come del resto ogni anno, sia che alla guida ci sia il primo tifoso Massimo Moratti, il “braccino corto” Erick Thohir o la potenza miliardaria Suning capitanata da Zhang Jindong: in qualsiasi condizione economica, i nerazzurri hanno un rapporto privilegiato con il calciomercato.

La calma apparente della giornata di lunedì è dovuta dal fatto che c’è stato un vertice di mercato in società per capire come muoversi sul mercato. L’indicazione è quella di apportare sì qualche modifica, probabilmente una in entrata e un paio in uscita, ma la soluzione deve essere low cost. Non certo per mancanza di soldi di Suning, ma per rispettare i paletti (già fin troppo strattonati) del Fpf. Ma quali sono i possibili nomi in entrata?

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Secondo questo ultimo parametro bisogna scartare sicuramente l’opzione Mimmo Criscito. Lo Zenit chiede almeno 10 milioni per liberare il giocatore. Cifra, come detto, troppo alta per l’Inter. I nerazzurri non hanno preferenze se acquistare un difensore centrale o un terzino, perché in rosa ci sono giocatori duttili, come D’Ambrosio e Medel, quindi conta più che altro la convenienza. Motivo per cui l’affare migliore sarebbe Martin Caceres. L’uruguayano è svincolato e non chiede un ingaggio troppo alto. I nerazzurri non hanno ancora chiuso l’affare perché hanno delle remore sulle condizioni di salute dell’ex Juventus e sul comportamento spesso sopra le righe fuori dal campo. Ecco spuntare Matteo Darmian. L’ex Torino è fuori dal progetto del Manchester United. E’ vero che lo scorso hanno i red devils hanno speso circa 20 milioni di euro per portarlo all’Old Trafford, ma è anche vero che l’amore tra l’Inter e Josè Mourinho potrebbe non finire mai. La speranza di Piero Ausilio è che il portoghese dia il via libera per un prestito, magari con un diritto di riscatto e non un obbligo.

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Ecco però spuntare la pista a sorpresa. Questa mattina gli agenti di Stephen Lichsteiner hanno proposto il giocatore alla società meneghina. De Boer, e come potrebbe fare il contrario, apprezza, ma dobbiamo essere onesti: è un affare difficilissimo per i rapporti tesi tra le due società. Difficile che Marotta accetti questa soluzione dopo che l’Inter non si è nemmeno voluta sedere al tavolo per trattare Brozovic e Icardi solo quale settimana fa. E in uscita in difesa? Il turco Erkin è praticamente un giocatore del Besiktas: prestito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni. Il Milan farà un tentativo per Andrea Ranocchia, utile ai nerazzurri per la lista che comprende italiani formati in un settore giovanile dello stivale.

Capitolo centrocampo. Fabregas, a malincuore dei tifosi, non arriverà: pare la solita bufala di mercato. Potrebbe arrivare un nuovo giocatore in caso di uscita di un centrocampista. Con il passare delle ore Marcelo Brozovic si avvicina sempre più alla permanenza. Dall’Inghilterra non arrivano offerte irrinunciabili e il giocatore piace ed è utile: quindi non c’è la volontà di lasciarlo partire. La moglie di Gary Medel invece, avrebbe fatto pressioni per riportare la famiglia al 30 agosto, ma ribadiamo: siamo al 30 agosto, era il caso di pensarci prima.

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Infine, Jovetic lascerà l’Inter quasi certamente: la Fiorentina è a un passo. Il sostituto del montenegrino? E’ Gabigol.

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