Juve, prendi Schweinsteiger

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

Il centrocampista tedesco è stato messo fuori rosa da Josè Mourinho

bastianschweinsteiger

In un mercato arrivato quasi agli sgoccioli e con quasi tutti i grandi top player accasati, rimane sempre più difficile per un grande club acquisire giocatori di alto livello, anche se ti chiami Juventus ed hai fatto un mercato stellare.

La partenza di Paul Pogba ha inevitabilmente aperto uno squarcio profondo nel centrocampo bianconero, divenuto orfano della sua stella più grande. Il francese, oltre ai numeri e le giocate, era fondamentale anche in fase difensiva e mano mano in questi quattro anni a Torino era cresciuto molto sotto questo aspetto.

Certo, ora in molti ritengono che quel posto vacante sia stato occupato (molto più che degnamente) dall’arrivo dell’ex romanista Miralem Pjanic, che però, a differenza di Pogba, sa fare molto bene il gioco di impostazione, molto meno quella di ripiegamento.

Proprio per questo motivo alla Juventus servirebbe un calciatore in grado di fare quel determinato gioco e che magari, abbia anche grande esperienza in campo internazionale e quale migliore profilo se non quello di Bastian Schweinsteiger?

Il centrocampista tedesco è stato appena messo fuori rosa dal nuovo manager dei ‘Red Devils’ e attualmente si sta allenando con la rosa degli Under 23. Carisma da vendere ed esperienza enorme per l’ex Bayern Monaco. Ha vinto (giocando sempre da titolare) praticamente tutto quello che era possibile vincere con la maglia dei bavaresi, facendo addirittura “tris” nell’annata del Triplete, quella del 2012-2013. Con la maglia della nazionale tedesca ha vinto l’ultimo mondiale brasiliano e si è ritirato proprio questa estate, lasciando con l’amaro in bocca dopo l’eliminazione alle semifinali contro la Francia.

Certamente non si scopre oggi la qualità di un calciatore come Schweinsteiger, che avrà avuto di certo i suoi problemi muscolari nell’ultima stagione al Manchester United, ma non si può certamente dire che abbia già imboccato il viale del tramonto.

D’altronde, la Juventus ha iniziato a costruire i propri successi sulla base dei cosiddetti “vecchi” e quante volte abbiamo sentito parlare di “vecchia guardia juventina”. Già nel primo anno di Conte, Marotta ha portato a Torino un certo Andrea Pirlo, giunto alla Juventus alla veneranda età di 32 anni (guarda caso la stessa di Schweinsteiger), etichettato anche lui come bollito, sia dalla stampa che dal suo vecchio club, il Milan. La storia poi ha dimostrato che così non era affatto e i tre scudetti conquistati dal regista bresciano ne sono stati la testimonianza più tangibile.
Insieme a lui nella stessa squadra, c’era anche un altro Andrea che di cognome fa Barzagli, arrivato già 30enne a vestire la maglia bianconera. Poi ancora i veterani Buffon, Evra, Tevez, Llorente e Dani Alves, tutta gente che ha contribuito enormemente ai recenti successi del club e che, carta d’identità alla mano, sono anche più anziani del centrocampista tedesco.

E allora, sorge spontanea la domanda, perché non cogliere questa occasione? Da un punto di vista economico si tratterebbe di un altro formidabile colpo a parametro zero della premiata ditta Paratici – Marotta e insieme a Marchisio, Pjanic e Khedira formerebbe una linea mediana di tutto rispetto, un mix perfetto di qualità e quantità e allo stesso tempo di grande esperienza in ottica Champions, pallino fisso in casa Juve.
Inoltre, la presenza di un altro tedesco in squadra, vale a dire Sami Khedira, il suo ambientamento sarebbe meno traumatico. Infine, dopo la grande trattativa che ha riportato Pogba alla casa madre, lo United non avrebbe problemi a regalare Bastian alla Juve, liberandosi per di più di uno stipendio molto oneroso.

Per il campione del mondo, un approdo in bianconero rappresenterebbe una sfida importante e gli permetterebbe di giocare ancora la Champions League, senza doverla assistere dal divano in mezzo ai ragazzini della Primavera dello United. Per la Juve, sarebbe un acquisto top, che aggiunto a quello di Pjanic ed Higuain farebbe dimenticare all’istante la partenza di Pogba.

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