Milan, spunta una clamorosa ipotesi sul futuro di Galliani

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Milan

Sono ore, queste, di grande fermento per tutto il movimento calcistico italiano, a circa due settimane dall’inizio del campionato. In particolare, gli occhi sono tutti puntati verso Milano, sia sponda nerazzurra, con il clamoroso addio di Roberto Mancini, sia per quanto riguarda il Milan: infatti, dopo l’annuncio del passaggio ormai (quasi) ufficiale della società in mani cinesi, si cerca di capire quali prospettive offre il futuro, sia in relazione alla rosa a disposizione di Vincenzo Montella, sia per quanto riguarda l’assetto societario. Quest’ultimo aspetto è tornato alla ribalta nelle ultimissime ore, con un’ipotesi assolutamente clamorosa che si fa largo tra gli addetti ai lavori.

Milan, Galliani pronto ad abbracciare il “Grifone”?

Dato per assodato il fatto che Fassone, nelle prossime settimane, entrerà ufficialmente nel Milan, andando a rilevare il ruolo di Adriano Galliani, resta da definire quale sarà il futuro di quest’ultimo. Per l’attuale ad rossonero si paventa l’ipotesi di un passaggio al Genoa, alla corte di Preziosi, con un ruolo sostanzialmente uguale a quello rivestito nel Milan durante la gloriosa era “berlusconiana”, ormai sulla via del tramonto. I due, Galliani e Preziosi, sono storicamente grandi amici, tanto che negli ultimi anni, a partire dal 2007, sono stati protagonisti sul mercato con colpi “congiunti”: da questa “collaborazione” sono nati affari come Boateng ed El Shaarawy, sicuramente due dei migliori colpi degli ultimi anni, passando da Kevin Constant e Francesco Acerbi, arrivando a Kucka. Una collaborazione che potrebbe rinnovarsi in queste ultime settimane di calciomercato, con il possibile arrivo in maglia rossonera di Pavoletti, qualora Bacca lasciasse il Milan.

La voce dei tifosi del Milan

Collaborazione che, in verità, negli ultimi anni non ha ricevuto il pieno gradimento da parte dei tifosi rossoneri, data la qualità non elevata dei giocatori arrivati dal Genoa, che hanno invece più volte accusato Galliani di non volere il bene del Milan, ma di voler anzi, prima di tutto, andare incontro alle necessità di far cassa proprio di Preziosi. Su questo si può discutere, dato che queste supposizioni, alimentate negli anni da molti organi di stampa, non sono verificabili in maniera certa e univoca.

Gli ultimi affari prima di passare il testimone a Fassone

Ma torniamo a parlare di mercato, con questo ultimo mese scarso di trattative prima della chiusura a settembre: i rossoneri, infatti, forti dell’arrivo della nuova proprietà, stanno provando a regalare a Montella una formazione adatta a raggiungere lo scopo primario di tornare in Europa, qualunque essa sia. Molti sono i nomi che si fanno in questi giorni, e occorre fare chiarezza: il primo nome sulla lista di Montella è quello di Badelj, centrocampista croato che l’ex aeroplanino ha già allenato ai tempi della Fiorentina; l’impressione è che si possa chiudere per una cifra intorno ai 10 milioni. Arriviamo, quindi, al capitolo Cuadrado: arrivare al colombiano non appare affatto proibitivo, ma è necessario prima trovare una collocazione a Carlos Bacca, il cui futuro appare sempre più nebuloso, diviso tra Milan e West Ham; qualora dovesse partire, oltre a Cuadrado si punterebbe anche su Leonardo Pavoletti, il cui costo si aggira sui 15 milioni. Suggestiva, infine, l’ipotesi Isco: arrivare al centrocampista del Real Madrid non appare proibitivo, ma risulta difficile ipotizzare un suo arrivo in questa sessione di mercato, nonostante l’interesse del Milan per il giocatore venga rilanciato a più riprese dai media spagnoli.

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