Mustafi va all’Arsenal e qualcosa resta per Paperon Ferrero

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui
Massimo Ferrero: “A volte San Culino aiuta”
La notizia è di queste ore, si aspetta solo l’ufficialità e poi Shkodran Mustafi, campione del mondo con la Germania e già punto di forza della difesa blucerchiata, lascerà il Valencia per raggiungere la Premier League dove giocherà nell’Arsenal. I Gunners hanno effettuato una campagna acquisti dispendiosa e puntano, inutile dirlo , alla conquista del titolo dopo il terzo posto della passata stagione. Arsene Wenger, tecnico “a vita” della società, non è più tanto sicuro del suo futuro e, per questo, sta giocando tutte le sue carte attingendo a piene mano dal budget che la proprietà gli ha messo a disposizione. Per Mustafi la cifra di trasferimento sarà di 35 milioni di sterline post Brexit per cui fanno, al conio europeo, circa 41 milioni di euro. E in tutto questo la Sampdoria cosa c’entra, direte voi…C’entra eccome perchè nelle tasche del presidente Massimo Ferrero entrerà , come da clausola contrattuale, un bel 10% della somma totale, ovvero più di 4 milioni di euro.
Tesoretto che proietta la Sampdoria nell’Olimpo della società che ha realizzato più soldi di tutti dalla sessione della campagna di trasferimenti estiva, sessione che è ancora in corso. Non per far aumentare il gruzzolo del presidente, si augurano i tifosi doriani, ma per far arrivare quel difensore che è atteso, all’ombra della Lanterna di parte doriana, come manna dal cielo.
Ma in soldoni a quanto ammonta il tesoro del “bucaniere” Ferrero, che proprio oggi ha rivelato in un intervento radiofonico di aver temuto per il fratello che abita ad Amatrice distrutta dal terremoto. Ecco a quanto ammonta? Abbiamo detto che la Sampdoria è quella, tra le società della massima serie, ad aver ottenuto, fin qui, la miglior performance economica massimizzando le entrate.
MustafiLa Sampdoria era già al primo posto di questa speciale classifica, che poi non è molto amata dai tifosi doriani che vorrebbero veder arrivare presto almeno in difensore centrale, con la bella cifra di 36 milioni in attivo a cui vanno ad aggiungersi i 4 abbondanti per la cessione di Mustafi e fanno 40 milioni tondi tondi. Al secondo posto, tanto per informazione, c’è il Napoli, 32,96 milioni d’attivo, che ha concluso l’affare monstre cedendo Higuain alla Juve per la modica cifra di 90 milioni determinando  un passivo bianconero di 11,8 milioni di euro.
Ma torniamo alla Samp e a Ferrero che,a questo punto riesce a mettere in saccoccia più di 40 milioni di euro che arrivano dalla differenza tra le entrate: 64 milioni di euro e le uscite che sono pari a 24 milioni di euro cui, per la metà quasi, ha contribuito l’arrivo del giovane ma quotatissimo asso belga Praet.
Il voluminoso pacchetto in entrata è giustificato da alcune cessioni eccellenti come quella di Correa al Siviglia, Fernando ceduto allo Spartak Mosca e Soriano andato al Villareal come De Silvestri è approdato al Toro e Moisander che ha chiuso senza gloria la sua stagione finendo nella Bundesliga, al Werme Brema . Come detto gli acquisti sono arrivati con il “contagocce” e questo ha fatto salire il malumore di una parte dei tifosi che si esprimono quotidianamente sui social: ora attendono di vedere come si esprimerà la squadra in vista del non facile match contro l’Atalanta di Gianpiero Gasperini. Poi, si sa, i risultati positivi mettono d’accordo tutti.
Fatti i conti in tasca a Ferrero, si può dire che i tifosi blucerchiati attendono che in questi ultimi giorni arrivi un difensore esperto e subito pronto alla battaglia. E per pagarlo? Ci sono sempre le cambiali. che nel calcio vanno tanto di moda.
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