Suning regala a De Boer Gabigol e Joao Mario

Pubblicato il autore: Lorenzo Iuso Segui


I due nuovi acquisti Gabigol e Joao Mario: 25+45 milioni, 70 milioni in totale

Pomeriggio caldo anzi caldissimo per i colori nerazzurri che in un solo giorno ingaggiano il talento brasiliano (ormai ex Santos) Gabriel Barbosa “Gabigol” e il centrocampista dello Sporting Lisbona, fresco campione d’Europa con il Portogallo, Joao Mario.
Gabigol dopo l’oro olimpico di Rio de Janeiro 2016 ha finalmente scelto la propria destinazione nell’Inter. Operazione complessiva da 25 milioni. Allo stesso tempo è stato annunciato l’arrivo nel pomeriggio a Milano di Joao Mario. Operazione particolarmente onerosa: prestito con obbligo di riscatto fissato a 45 milioni di euro.

Sono sufficienti questi due acquisti per rendere l’Inter un’avversaria temibile per la Juventus?
I dubbi rimangono su diversi aspetti. Sul lato offensivo l’Inter è sicuramente una delle squadre più temibili. L’acquisto di Candreva dalla Lazio, la conferma di Icardi e l’acquisto di un centrocampista duttile (da trequartista a mezzala) come Joao Mario innalzano il tasso tecnico dell’attacco nerazzurro. Soffermandosi sugli altri ruoli, però, l’Inter mostra diverse lacune già riscontrabili nella prima infelice uscita in campionato col Chievo. Anche dal punto di vista economico questo due operazioni, nonostante siano funzionali al progetto, sembrano fin troppo onorose. Sia Joao Mario che Gabigol (70 milioni in totale) avranno sulle loro spalle una grossa responsabilità.

Leggi anche:  Inter, retroscena Messi, Laporta: "Moratti offrì 250 milioni per averlo"

La difesa e la mediana non ancora al livello

La difesa è la stessa dello scorso anno (con i suoi grossi limiti sulle fasce). Nagatomo, D’Ambrosio e Ansaldi non garantiscono sicurezza sui lati. Inizialmente Frank De Boer avrà i due centrali difensivi titolari (Murillo e Miranda) lontani dalla miglior condizione. Il reparto difensivo sarà percio una zona di campo dove il tecnico olandese dovrà lavorare. La mediana, anche in questo caso, nonostante l’acquisto di Banega è fin troppo lenta e grezza per un reparto offensivo di qualità. Medel e Kondogbia sono due mezze ali di spessore, di quantità ma in costruzione di gioco mostrano tutte i loro limiti tecnici. La loro lentezza e prevedibilità rallenta la manovra.
Banega (preso a parametro zero dal Siviglia) è un ottimo rinforzo utilizzabile anche come regista. È pur vero però che è nella trequarti dove l’argentino ha mostrato le sue principali doti tecniche al Siviglia vincendo l’Europa League più volte. Sicuramente l’inizio stagione sarà caratterizzato da prestazione alterne sia per motivi tattici (De Boer è arrivato da meno di 20 giorni) e sia per motivi tecnici. Non sarà facile, infatti, inserire nel gioco di De Boer tre nuovi giocatori quali sono Joao Mario, Candreva e Banega.

Leggi anche:  Lazio Yazici, il turco del Lille che fece tripletta al Milan piace molto a Tare

Gabigol, il nuovo Icardi?

Gabigol rappresenterà il jolly dell’attacco nerazzurro. Giocatore di gran prospettiva, sia dal punto di vista tecnico sia tattico, con un ottimo fiuto gol dovrà abituarsi ai diversi carichi di lavoro del panorama calcistico europeo. Al Santos ha ben figurato e la cifra con cui è stato acquistato (25 milioni di euro) sembra chiarire questo aspetto. I dubbi rimangono sul suo adattamento al calcio europeo. Un calcio molto più tattico e fisico di quello brasiliano. Inizialmente sarà il vice-Icardi chissà se nel corso del campionato potrà insidiare il posto di titolare di Mauro Icardi.

  •   
  •  
  •  
  •