Torino, arriva Gustafson dal Bk Hacken

Pubblicato il autore: Loredana Falduzza Segui

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Il Torino annuncia “di aver acquisito a titolo definitivo dal Bk Hacken il diritto alle prestazioni sportive di Samuel Gustafson“. A ufficializzare l’arrivo di Gustafson è il sito internet ufficiale del club granata nelle ultime ore. “Gustafson – si legge – è nato a Molndal, in Svezia, l’11 gennaio 1995. E’ un centrocampista eclettico che nonostante la giovane età ha già disputato quattro stagioni nel massimo campionato svedese con la maglia del Bk Hacken, collezionando 67 presenze e segnando 11 reti. L’ultima domenica 7 agosto, di destro, nella vittoria per 4-2 della sua squadra in trasferta, contro l’Elfsborg”.

Sul sito granata anche il benvenuto del direttore sportivo Gianluca Petrachi: “Gustafson è un prospetto in cui crediamo, ha potenzialità e qualità importanti, lo seguivamo da tempo. E’ un nazionale Under 21 della Svezia che ha già maturato una buona esperienza nel massimo campionato del suo Paese, ma trattandosi di un ragazzo del ’95 è evidente che dovremo anche lasciargli il tempo di ambientarsi e di conoscere bene la nuova realtà che lo attende. Nel Toro troverà le condizioni ideali per inserirsi, perciò a nome del presidente Cairo e di tutta la Società sono contento di poter dare a Samuel Gustafson il più cordiale benvenuto”.

Sempre sul sito ufficiale del Toro, le prime parole del giocatore: “Sono giovane, è vero, ma questa è l’occasione più importante della mia vita e quindi farò di tutto per meritare la fiducia che il presidente Cairo e il direttore Petrachi mi hanno concesso. Non mi piace parlare di me, preferisco che lo facciano gli altri: io ora devo solo mettermi a disposizione dell’allenatore e dei compagni, cercando di imparare ciò che non conosco e di lavorare duro ogni giorno per migliorarmi. Con grande umiltà, però consapevole di quello che posso e che devo fare”.

Nei giorni scorsi il Torino, sullo stesso sito ufficiale, ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo, dal Genoa, “il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Panagiotis Tachtsidis“. La scheda di Tachtsidis, sulle pagine telematiche granata: “E’ nato il 15 febbraio 1991 a Nauplia, in Grecia. Cresciuto nelle giovanili dell’AEK Atene, con i greci ha debuttato nella massima serie ellenica. In Serie A ha vestito le maglie di Roma (con cui esordisce il 2 settembre 2012), Catania, Torino, Verona e Genoa. Vanta anche 17 presenze e 1 gol con la nazionale greca”. Così il direttore Petrachi, sul sito granata: “Tachtsidis era un nostro obiettivo già nella scorsa sessione di mercato invernale, lo è diventato a maggior ragione adesso che ci schieriamo in campo con il 4-3-3, il sistema di gioco a lui più congeniale. Com’è nostra abitudine abbiamo lavorato a fari spenti, aspettando il momento giusto per chiudere l’operazione. La scelta è ricaduta su di lui per una serie di ragioni: intanto ha già conosciuto l’ambiente Toro, due anni fa, facendosi anche apprezzare umanamente dai compagni, per cui il suo inserimento sarà immediato. Ha personalità, sa gestire i tempi di gioco e sa far correre velocemente il pallone, ed è altrettanto affidabile nella fase difensiva. Essendo dotato di imponente struttura come valore aggiunto apporta alla squadra centimetri e forza fisica, qualità importanti per la nostra mediana nel gioco aereo e nell’interdizione. Lo accompagnano grandi motivazioni e la necessaria ambizione, perciò sono contento – a nome di tutta la Società – di dire a Panagiotis: bentornato al Toro!”.
La prima dichiarazione di Tachtsidis, sul sito ufficiale: “Volevo rimettermi in discussione, tornare a essere protagonista, quindi appena ho saputo dell’interessamento del Torino ho sperato che l’operazione si chiudesse il più velocemente possibile. Perché al Toro ci sono già stato e ho ottimi ricordi. Perché nello spogliatoio ho lasciato tanti amici, e questo è molto importante in una squadra. Perché la piazza è una delle più prestigiose d’Italia e il club  è ben organizzato. E poi perché il Toro ha lanciato molti talenti, negli ultimi anni. Ringrazio il presidente Cairo e il direttore Petrachi, ho percepito la stima e la fiducia che hanno in me e questo per me è importantissimo. Un saluto a tutti i tifosi del Toro”.

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