Calciomercato Milan: la delusione di Montella

Pubblicato il autore: Collu Luca Segui

Calciomercato Milan: il tecnico non ha a disposizione nessuno dei giocatori richiesti

Calciomercato Milan
Calciomercato Milan.
La campagna acquisti estiva si è conclusa da poche ore e la società rossonera si è mossa tutt’altro che bene per accontentare il neo-allenatore milanista.
Infatti Montella non può contare sui calciatori da lui richiesti per migliorare la rosa a disposizione e non sono stata fatti acquisti nei reparti che urgevano di rinforzi.

Calciomercato Milan: la difesa non ha un vice-Romagnoli

Vangioni, Paletta (ritorno dal prestito) e Gustavo Gomez sono i difensori giunti a Milano in questa sessione estiva.
Il reparto dei centrali sarà composto da: Zapata, Rodrigo Ely, Romagnoli, Gustavo Gomez e Paletta.
Numericamente Montella è coperto, ma qualitativamente i giocatori non sono all’altezza.
Romagnoli è giovane ed ha bisogno di un “veterano” che lo aiuti coi movimenti e le coperture.
Zapata, nonostante le ottime doti fisica, tecnicamente e tatticamente lascia a desiderare; infatti, quando schierato nelle passate stagioni, era spesso deconcentrato e più dannoso che utile alla causa rossonera.
Paletta è un’ottima riserva, ma non di certo un giocatore di prima fascia.
Ely e Gustavo Gomez hanno potenzialità, ma non sembrano pronti a caricarsi il peso di un reparto traballante come quello rossonero.
Montella aveva chiesto Musacchio, ma a causa dei costi, della lentezza delle trattative e della voglia di averlo in prestito senza obbligo di riscatto non è arrivato a Milanello.

Calciomercato Milan: manca un vero regista

In questo reparto sono arrivati tre giocatori: Josè Sosa, Pasalic e, l’acquisto dell’ultimo minuto, Mati Fernandez.
Nessuno di loro è capace di giocare davanti alla difesa e dettare i ritmi di gioco.
Il Milan manca di qualità a centrocampo: Montolivo è lontano dai tempi migliori, Kucka ha ottime qualità fisiche ma non tecniche, Poli e Bertolacci hanno deluso e difficilmente troveranno spazio.
Josè Sosa non ha mai ricoperto il ruolo di playmaker nella sua carriera ed ha una mentalità strettamente offensiva e dovrebbe imparare nel corso della stagione a giocare in quella posizione.
Pasalic è una scommessa.
Ha buone qualità e pochi alla sua giovane età possono contare il suo numero di presenze in massimi campionati, ma anche lui dovrebbe allenarsi per conoscere i movimenti e la mentalità del ruolo di regista.
Mati Fernandez, invece, non ha mai trovato un posto stabile tra i titolari da quando è arrivato in Serie A.
Spesso è rimasto a guardare i suoi compagni a giocare, e come nei precedenti due casi, è un trequartista capace di giocare sulle fasce (ruolo dove non c’era bisogno della sua aggiunta).
Il 30enne cileno risulta essere un elemento in eccesso in questa rosa e non alza di certo l’asticella della qualità milanista.
Montella vorrebbe provare ad impiegarlo in un centrocampo offensivo e dargli le chiavi del centrocampo, ma i risultati positivi sono tutt’altro che certi.
L’allenatore rossonero aveva chiesto uno tra Badeji e Borja Valero, ma in entrambi i casi è stato impossibile convincere la Fiorentina a cederli in prestito.
Anche i tentativi nell’ultima giornata per Fabregas sono stati vani, visto la volontà del giocatore di trasferirsi solo a titolo definitivo.

Calciomercato Milan: le altre si rafforzano, i rossoneri no

L’Inter, la Juventus, il Napoli e la Roma si sono rinforzato in vista di queste stagione con acquisti di alto livello.
Sono andate a potenziare i ruoli che risultavano essere migliorabili, investendo anche grosse quantità di denaro per avere a disposizione giocatori di caratura internazionale.
I rossoneri, invece, non hanno acquistato nessun calciatore che possa far fare il salto di qualità nel proprio reparto.
Un’altro mercato deludente gestito da Galliani ma, per la gioia dei tifosi, l’ultimo che l’Ad rossonero condurrà.

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