Guerra Milan-Cagliari: Mati Fernandez scontenta tutti, Galliani nella bufera

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Mati Fernandez

Mati Fernandez

Mati Fernandez è stato l’ultimo acquisto del mercato del Milan, arrivato nell’ultima ora di trattative della sessione estiva, il cileno sembrava promesso al Cagliari, ma poi ha preferito i rossoneri convinto dal suo ex tecnico Montella.  Non accenna però a placarsi la querelle tra Milan e Cagliari, che dopo la chiusura della sessione di calciomercato ha accusato i rossoneri di aver utilizzato l’ex AD del Catania Pablo Cosentino – squalificato per lo scandalo del calcioscommesse che ha travolto gli etnei nel 2015 facendoli retrocedere in Lega Pro – come intermediario dell’affare che ha portato al Milan in extremis Mati Fernandez,centrocampista cileno che nel pomeriggio di mercoledì sembrava veramente ad un passo dai rossoblu, ma che poi ha cambiato idea poco prima delle 23.00 convinto anche dalle parole di Vincenzo Montella che lo ha fortemente voluto di nuovo con sé dopo i tre anni trascorsi assieme alla Fiorentina. “Alle 21 il procuratore del calciatore era a Milano insieme al presidente Giulini – ha dichiarato l’infuriato DS cagliaritano Capozzucca alle televisioni presenti a Milano – ed i contratti erano di fatto già stati firmati. Fernandez aveva addirittura già chiamato Isla per cercare casa a Cagliari. Poi il giocatore ha avuto un’incertezza. Il suo procuratore, Alejandro Santisteban, è stato contattato telefonicamente da Pablo Cosentino, che a noi risulta essere radiato. Quest’ultimo lo ha convocato nella sede del Milan. Mentre il nostro presidente firmava i contratti, è stata fatta quindi una trattativa parallela con il Milan”. La replica dei rossoneri non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso il sito ufficiale del club che ha bollato le parole di Capozzucca come false e si è riservato il diritto di tutelarsi nelle sedi opportune.

Leggi anche:  Coppa Sudamericana, la finale sarà Lanús-Defensa y Justicia

Caso Mati Fernandez, parla l’azionista del Milan

Nel frattempo sulla vicenda Mati Fernandez si è espresso anche il presidente dei piccoli azionisti rossoneri Giuseppe La Scala che non ha risparmiato critiche al management rossonero ed ha auspicato l’arrivo in società di bandiere della storia milanista come Paolo Maldini e Demetrio Albertini per dar vita ad un profondo rinnovamento: “Ho letto con incredulità le dichiarazioni di Capozzucca. Se fosse vero che l’Amministratore Delegato del Milan – dopo essere già stato costretto a smentire qualche giorno fa ogni legame professionale con l’agente radiato Pablo Cosentino – si è avvalso di quest’ultimo per portare a termine l’acquisto di Mati Fernandez, la cosa sarebbe gravissima e meriterebbe l’immediata convocazione dell’assemblea dei soci, con all’ordine del giorno la revoca delle deleghe dell’amministratore per giusta causa. Osservo tristemente che il solo sospetto che questo sia avvenuto è l’ennesima dimostrazione della pessima reputazione della quale gode la dirigenza rossonera. Dirigenza che deve essere cambiata al più presto, riportando in società – con i nuovi azionisti di maggioranza – bandiere come Maldini e Albertini.”
Resta ora da capire se il nuovo Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro vorrà aprire un fascicolo per indagare fino in fondo su questa vicenda, anche se quest’ultima ipotesi appare, a meno di un’esplicita denuncia sporta dal Cagliari, decisamente poco probabile. Nei prossimi giorni potrebbero comunque arrivare novità che permetteranno di capire se la vicenda si esaurirà in un nulla di fatto o avrà riscontri giudiziari.

  •   
  •  
  •  
  •