Hellas Verona: ingaggiato Enzo Maresca

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

maresca

La notizia è ghiotta, soprattutto per i tifosi dell’Hellas Verona, che sognano un grande ritorno immediato in Serie A, dopo la stagione negativa, con 28 punti raggranellati in 38 gare ed assai poche gioie. Arriva infatti, in riva all’Adige, Enzo Maresca, vero e proprio giramondo del pallone.  Con lui, sempre dal Palermo, anche Enzo Troianiello. La storia di Maresca, classe 1980, è assai lunga e parla di una promessa del calcio. Dopo una trafila nelle giovanili tra Milan e Cagliari, dal 1991 al 1998, il giovanissimo Enzo si fa due stagioni in Inghilterra al West Bromwich: in tutto 34 presenze e 4 reti. Nel 2000 lo nota la Juventus, che lo fa esordire, per poi girarlo al Bologna (23 presenze, sotto gli ordini di Guidolin). Ritenutolo maturo, la Juventus, guidata da Marcello Lippi, pensa bene di riprenderselo. Maresca sale alla ribalta per un fatto non propriamente positivo: durante un gol nel derby, (il suo primo in serie A) sbeffeggia la curva granata mimando il gesto delle corna, rituale che era appannaggio della punta del Toro Marco Ferrante. Nel 2002 viene mandato a Piacenza (31 presenze e 9 reti), prima di tornare,  per l’ultima volta, in bianconero. Nel 2004, dopo tre reti in 20 presenze, viene mandato in prestito alla Fiorentina, appena tornata in Serie A, dopo due anni di Purgatorio. Maresca attraversa ben tre allenatori ( Mondonico, Buso, Zoff) ma, complici gli infortuni, il suo rendimento è spesso altalenante: in viola gioca 25 gare, segnando 4 reti e contribuendo così alla salvezza della sua squadra. Enzo sembra destinato a rimanere in viola ma l’allora Ds (recentemente tornato) Pantaleo Corvino, non la pensa così, restituendolo alla Juventus assieme a Fabrizio Miccoli e Giorgio Chiellini, quest’ultimo unico dei tre che doveva tornare alla corte della Vecchia Signora. Maresca non rientra però (come Miccoli) nei piani della dirigenza e viene spedito all’estero: gioca così quattro stagioni al Siviglia: 13 reti in 96 partite con in dote la Super Coppa di Spagna nel 2007. Nel 2009 fa di nuovo le valigie, destinazione Grecia: all’Olympiakos gioca solo una stagione: 4 reti in 20 partite. Nel 2010 di nuovo Spagna, questa volta Malaga: 4 reti in 39 partite. Nel 2012 il suo nome torna di nuovo di moda in Italia: per lui si parla addirittura di un ritorno a Firenze: Maresca si allena (è senza contratto) con i viola ma alla fine non viene scelto. Nel settembre del 2012 si accasa alla Sampdoria, dove disputa una stagione e..mezzo in tutto: 3 reti in sole 17 presenze. Bisogna considerare però che nella seconda stagione viene messo per un periodo fuori rosa, salvo poi venire reintegrato. Nel gennaio 2014 giunge a Palermo. A settembre dello stesso anno viene operato e nel gennaio 2015, complici i problemi con il presidente Zamparini, viene messo fuori rosa assieme a Rigoni e Daprelà. A Gennaio Zamparini lo reintegra e l’ex bianconero segna nell’ultima giornata proprio contro l’Hellas, contribuendo alla salvezza dei suoi.  Nonostante l’età ( a Febbraio fa 37 anni), potrà essere utile al Verona di Pecchia, che ambisce a tornare tra i grandi: un vero e proprio jolly che può coprire qualsiasi ruolo in campo anche se predilige essere regista con proiezione offensiva. Verona intera sogna e naturalmente spera, auspicando di non rimpiangere le cessioni di Viviani e Helander.

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MASSIMILIANO GRANATO

 

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