Juve-Bentancur: è fatta! Ora dategli il tempo di crescere…

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

Si dice spesso che il mercato inizi realmente il primo settembre.Sì, perchè spesso è nei mesi dove non si vocifera di trattative,scambi,prestiti e commissioni ma solamente di campo che gli incontri e gli accordi si infittiscono e si concretizzano.L’importante è arrivare prima delle concorrenti e lavorare in segreto per riuscire a migliorare le squadre senza spendere troppo e senza creare fastidiosi fantasmi nella testa dei giocatori già in rosa.Per fortuna però, a volte, qualche trattativa diventa meno segreta delle altre, e così c’è la possibilità per i media di scrivere,commentare, annunciare grandi colpi con titoloni ridondanti e,spesso, esagerati. E’ storia di questi giorni:, centrocampista uruguaiano del Boca Juniors classe 1997, inseguito invano per tutta l’estate scorsa dal Milan.Decisivi sono stati gli incontri, tenuti a margine dell’assemblea dell’Eca (l’associazione dei club europei) tra il direttore generale Marotta e il presidente degli argentini Daniel Angelici. I rapporti  tra la Juventus e gli Xeneizes sono ottimi dopo il recente affare Tevez e il il massimo dirigente gialloblu ha confermato l’esito positivo della trattativa a Espn Fc Radio,definendo davvero vicino il momento del nero sul bianco.Betancur era già stato opzionato dai bianconeri al momento della cessione di Tevez:nel comunicato ufficiale apparso sul sito della società torinese, con il quale si ufficializzava la cessione dell’Apache, si annunciava,oltre all’arrivo in prestito biennale di Vadalà,l’opzionamento di tre giocatori del Boca Juniors, tra i quali figurava proprio Rodrigo Betancur.Per ottenere una via preferenziale in un’eventuale trattativa riguardante il talentuoso centrocampista, la società di Corso Galileo Ferraris si impegnava a versare un milione di euro entro il 31 Dicembre 2016,avendo poi la possibilità (fino al 20 Aprile 2017) di acquisirlo a titolo definitivo versando nelle case degli Xeneizes 9,4 milioni di euro.

La necessità di crescere, la forza della società.

rodrigo-betancurRodrigo Betancur ha da poco compiuto 19 anni.Conta appena 30 presenze ( condite da un goal) nella massima divisione argentina. E’ sicuramente un grandissimo talento, e in prospettiva può risultate un crack pazzesco sia a livello tecnico che economico per la Juventus, ma ha bisogno di tempo. Tempo per ambientarsi, per lavorare, per crescere, per esplodere e per diventare protagonista.Questa è una fase delicata nella crescita di un calciatore, in particolare se questo proviene da un calcio totalmente diverso dal nostro come quello argentino, molto meno tattico e fisico. E’ importante che possa lavorare in ombra, in disparte, senza proclami,etichette e paragoni, in modo che abbia tutte le possibilità per poter fare bene. Nel calcio italiano siamo pieni di esempi di  calciatori talentuosi scacchiati dal peso delle attenzioni, dei titoli di giornale e delle chiacchiere da bar.Da Iturbe a Kondgobia,da Romagnoli a Dzeko,senza dimenticare in passato Diego, Quaresma,Destro,Felipe Melo e così via.Spesso,se non si ha il problema di una spesa importante da giustificare o di un’opinione pubblica da accontentare, può anche capitare di incontrare un allenatore che non ti capisce, non ti vede, non ti apprezza.Lo stesso Totti stava rischiando di lasciare la Roma perchè messo in disparte da un allenatore (Carlos Bianchi) che non ne capiva le potenzialità e non gli dava fiducia. Poi lui stesso dimostrò di valere tanto e convinse Sensi a cacciare l’argentino e non il ragazzo di Porta Metronia.Questa Juve è.però,maestra nel far crescere, migliorare e esplodere i giovani, basti ricordare i recenti casi di Pogba,Morata e Dybala. Per questo la Juve per Betancur è la migliore scelta possibile,sia per se stesso, sia per il calcio italiano…

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