Milan, il futuro passa dai tuoi giovani. Le “spine” rinnovo per la nuova società

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

AC_Milan_dressing_roomNon è ancora entrata in “possesso” dei pieni poteri ma già per la nuova proprietà del Milan ci sono diversi importanti argomenti sui quali iniziare a ragionare in maniera concreta in vista della programmazione gestionale e sportiva del club rossonero. Dal punto di vista societario i proprietari cinesi stanno valutando le figure destinate a ricoprire i principali ruoli dell’assetto sportivo della società, Direttore Sportivo in primis, ma sono anche già a lavoro per “sistemare” alcune situazioni contrattuali di giocatori sui quali si dovrebbe fondare la ricostruzione del nuovo Milan. Lo zoccolo duro dei giovani italiani presenti nell’attuale rosa del Milan, infatti, sembra abbia manifestato l’esigenza di ritoccare i rispettivi contratti. E la proprietà cinese avrebbe iniziato a valutare proprio questa possibilità partendo dalla situazione del portiere Gianluigi Donnarumma.  Oltre all’estremo difensore rossonero chiarezza sul futuro l’avrebbero chiesta anche Romagnoli, De Sciglio, Bonaventura ed Antonelli.
Il caso più “scottante”, sicuramente, è quello di Gianluigi Donnarumma. Il portiere rossonero, grazie alle sue prestazioni, ha suscitato l’interesse dei principali club europei e l’obiettivo della dirigenza del Milan è quello di provvedere al più presto al rinnovo del suo contratto. Ovviamente con ritocco dell’ingaggio. Attualmente Donnarumma guadagna 160 mila euro all’anno ( ingaggio da capogiro per qualsiasi altro 17enne….) ma le sirene estere hanno cominciato ad essere avvertite dal Milan che starebbe vagliando la possibilità di garantire al giocatore un lauto ritocco. Con Adriano Galliani vi è da tempo una bozza di intesa per portare l’ingaggio ad un milione di euro. Il procuratore del portiere, Mino Raiola, attende adesso le mosse della cordata cinese. La priorità di entrambe le parti sembra essere comunque quella di giungere senza difficoltà al rinnovo.

Romagnoli : Il difensore Alessio Romagnoli rappresenta un altro punto fermo sul quale ricostruire il nuovo Milan. Il suo contratto è in scadenza del 2018 ed attualmente l’ingaggio è di 1,5 milioni di euro a stagione. Il difensore piace a molti club di livello internazionale, Chelsea su tutti, ed attende di conoscere quale sarà il piano della nuova proprietà per il Milan del futuro. Anche per lui dovrebbe arrivare un ritocco dell’ingaggio annesso al prolungamento.

Leggi anche:  Fiorentina, all-in su Piatek per gennaio

De Sciglio: La situazione dell’esterno rossonero è probabilmente quella più delicata. Infatti il giocatore è da tempo nel mirino della Juventus che lo ha individuato come rinforzo per la propria difesa. Nelle settimane scorse l’interesse dei bianconeri stava trasformandosi in qualcosa di più ma le richieste del Milan hanno bloccato la Juventus. Che però potrebbe tornare alla carica anche alla luce della scadenza del contratto del giocatore, prevista nel 2018.  La società dovrà decidere se puntare ancora sul giocatore, proponendo anche a lui un prolungamento con adeguamento dell’ingaggio, o se lasciarlo partire.

Bonaventura : L’ex atalantino rappresenta uno dei pochi acquisti del Milan degli ultimi anni ad aver regalato soddisfazioni ai tifosi rossoneri. Il suo apporto nello scacchiere del Milan è sempre di grande importanza grazie alla duttilità ed all’intelligenza tattica del centrocampista, prelevato dall’Atalanta. Il giocatore attende da tempo il rinnovo del contratto ( l’attuale scade nel 2019) ed in più di una occasione lo stesso Bonaventura ha dichiarato che, in tal senso, ci sarà qualcosa da mettere apposto. Il giocatore guadagna attualmente 1,2 milioni di euro. Anche per lui i nuovi proprietari dovranno fare uno sforzo economico per confermare ancora per diversi anni Jack in rossonero.

Leggi anche:  Milan, Pioli è negativo al Covid: può tornare in panchina

 

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: