Calciomercato Milan: “Donnarumma è un capolavoro” parola di Raiola!

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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Quando parla lui, immediatamente si mettono in funzione le antenne di tutti, tifosi, giocatori, allenatori e presidenti, per cercare di carpire dalle sue parole informazioni di indubbia valenza, capaci di indirizzare e influenzare le manovre di calciomercato verso direzioni impreviste.
Lui è Mino Raiola, il procuratore sportivo che cura gli interessi di alcuni dei migliori giocatori del panorama calcistico mondiale. Sulla sua agenda figurano i nomi di autentici fuoriclasse come Paul Pogba, Romelo Lukaku, Zlatan Ibrahimovic, Jack Bonaventura, Mario Balotelli, Blaise Matuidi e Gigio Donnarumma, giovanissimo portiere del Milan e della Nazionale italiana.
Intervistato da Xavier Jacobelli, sono riportate sul “Corriere dello Sport – Stadio” le opinioni di Raiola sui principali talenti del calcio italiano ed europeo, sulla situazione degli stadi in Italia e sui giovanissimi che stanno per sbocciare dai vivai.

Calciomercato: Donnarumma è un capolavoro

Nei riguardi di Gianluigi “Gigio” Donnarumma Mino Raiola, che ama l’arte, si cimenta nella descrizione di espressioni pittoriche che poco lasciano all’immaginazione: “Gianluigi è come la tela bianca sulla quale un artista dà la prima pennellata, poi la seconda, la terza e così via. E dal nulla nasce un capolavoro. Ecco, Donnarumma è un capolavoro che diventa più bello giorno dopo giorno. Ha 17 anni, però ha la maturità di un veterano, cerca di migliorarsi in ogni allenamento, è un ragazzo molto serio e molto bene educato” queste le parole di Raiola a Xavier Jacobelli “Si ricordi ciò che le dico oggi: Donnarumma può diventare il portiere più forte del mondo”.
E qui cominciano le parole sul futuro del giovanissimo portiere che mettono in agitazione i tifosi rossoneri: alla domanda se sia d’accordo sul fatto che Donnarumma possa essere il caposaldo sul quale costruire la nuova squadra, Mino Raiola ha detto: “Dipende da che cosa intendano fare i cinesi. Va bene presentarsi con una montagna di denaro, ripianare i debiti, riorganizzare la società, ma io voglio misurare quanta passione ci metteranno i nuovi padroni. Perché qui sta il punto: i trent’anni di Berlusconi sono passati alla storia prima di tutto grazie alla passione del Presidente, non soltanto per i soldi che ha speso”. Alla domanda clou su quanto dovrebbe pagare chi si presentasse in Via Aldo Rossi per acquistare Donnarumma, Raiola, come un ottimo giocatore di poker, ha glissato con lo scopo evidente di non fornire vantaggi a nessuno: “Se qualcuno chiedesse al Milan quanto costa il cartellino di Donnarumma, vorrebbe dire che non potrebbe permetterselo”.
La sensazione che si ricava dalle parole di Raiola è che tutto è possibile. Non per niente uno degli ultimi suoi affari è stato il trasferimento di Paul Pogba, ritenuto incedibile, dalla Juventus al Manchester United per 105 milioni di euro più bonus e che, quindi, è sempre e solo una questione di soldi.
E già tra i tifosi rossoneri c’è chi si è rassegnato a dover vedere partire il giovanissimo portiere facendosene anche una ragione: l’appartenere al Milan deve essere una fede svincolata dal denaro: chi quella fede non ce l’ha forse è meglio che vada via!
Chi vivrà vedrà!

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