Inter, da Kondogbia a Felipe Melo: quanti esuberi in uscita!

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

felipe melo
Che fine ha fatto Kondogbia? La gestione di Frank De Boer di questo inizio stagione è stata irreprensibile in molti casi. Prima con Brozovic, a causa di mal di pancia da calciomercato e poi con Kondogbia reo di non essere un buon ascoltatore. Domenica contro l’Atalanta il tecnico olandese ha posto fine al castigo del centrocampista francese, schierandolo nel secondo tempo. Da lì a poco Santon ha procurato il rigore che ha regalato la vittoria ai bergamaschi. De Boer, però, non ha apprezzato la prestazione di Kondogbia e lo ha nuovamente punito con la mancata convocazione contro il Torino. Il rapporto tra i due è ai minimi storici e il giocatore potrebbe chiedere la cessione già a gennaio. Le pretendenti non mancano, sia in Premier League, dove il Liverpool di Klopp ha già chiesto informazioni più di una volta e in Ligue One dove c’è il Marsiglia, società dalle grandissime ambizioni.

Oltre al francese, un altro giocatore sulla lista dei partenti è Felipe Melo. Il brasiliano è stato fortemente voluto la scorsa stagione da Roberto Mancini, ex tecnico dell’Inter, e ora non rientra più nei piani della società. Con tutta probabilità il brasiliano lascerà l’Inter già a gennaio. Terminerà così dopo un anno e mezzo l’avventura in nerazzurro. La destinazione più probabile? Il Flamengo. La società brasiliana infatti, ha già avviato i contatti con il padre e procuratore del giocatore. Felipe Melo è stato fortemente voluto da Roberto Mancini, ma non è mai entrato nelle grazie di Frank De Boer. Il brasiliano inoltre, ha offerte anche dalla Cina dove lo Jiangsu, club di proprietà di Suning vorrebbe donargli le chiavi del centrocampo. Appare difficile comunque, che l’Asia possa essere un richiamo più forte della sua terra natale.

Supercoppa Primavera Roma-Inter

Tra poche ore Roma e Inter si sfideranno per la vittoria della Supercoppa italiana Primavera 2016. Il sito ufficiale della Lega calcio ha intervistato Stefano Vecchi, allenatore nerazzurro da tre stagioni. Il tecnico nerazzurro ha affrontato vari argomenti, tra cui il momento dei suoi ragazzi: “Contro la Roma è un’altra battaglia, non può essere sicuramente una partita facile. Ci arriviamo abbastanza bene, in campionato il percorso è più che positivo. La speranza è di fare meglio di quello che abbiamo fatto in campionato contro la Roma, per cui mi auguro che possa essere una rivincita positiva per noi. La differenza con l’anno scorso è che il gruppo già dall’inizio era affiatato e unito. Questo è un po’ più eterogeneo, perciò c’è la difficoltà di riuscire a creare un gruppo, un unione, un’idea di gioco e un’identità: cose che l’anno scorso c’erano già. La vittoria di qualcosa – il Viareggio due anni fa e la Coppa Italia l’anno scorso – rappresentano sicuramente un premio per tutti, per tutto il settore giovanile e il lavoro che ci sta dietro. La crescita di un ragazzo è sicuramente un premio per il settore giovanile, ma diventa più una cosa personale, del giocatore. E’ una cosa diversa. Certo, quando vedo i miei giocatori in campo a San Siro è emozionante: sono contento per loro, soprattutto quando si dimostrano all’altezza. E per fortuna sta succedendo”.

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