Juventus, Marotta : “Brozovic rimane all’Inter mentre per Morata non c’è nulla di concreto”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Marotta cerca un attaccanteHa spento ogni voce sul possibile ritorno di Alvaro Morata alla Juventus il Direttore Generale della società bianconera Beppe Marotta. Prima della partita tra i bianconeri e l’Empoli il dirigente della Juventus ha parlato delle ultime indiscrezioni di mercato secondo le quali a gennaio Morata potrebbe fare ritorno a Torino. Una possibilità che rappresenta, secondo Marotta, soltanto una suggestione. Così come il possibile interesse della Juventus nei confronti di Marcelo Brozovic. Infine Beppe Marotta ha chiarito anche le presunte polemiche con Raiola relativamente al mancato trasferimento di Matuidi alla Juventus.

Le dichiarazioni di Marotta a Premium Sport

“Riavvicinamento tra la Juve e Morata? Dal punto di vista calcistico penso sia solo un suggestione. Al di là di questo il rapporto tra la Juve e il giocatore è ancora ottimo, lo ricordiamo tutti con grande affetto, da noi credo che abbia trovato un ambiente congeniale per la sua crescita professionale che poi è sfociata nel suo ritorno al Real Madrid. È normale che molte squadre, non solo la Juve, vogliano Morata. Però credo che al momento non ci sia nulla di concreto. Per quanto riguarda Brozovic, invece, è un giocatore dell’Inter ed è giusto che l’Inter se lo tenga molto stretto. La Juve ha avuto al capacità di aumentare i ricavi in questi ultimi 5 anni e grazie a questo abbiamo potuto alzare il livello degli investimenti, puntando a obiettivi di grandissimi qualità come Higuain: indipendentemente dalla cessione o meno di Pogba avremmo potuto tranquillamente fare questo acquisto, sono state due operazioni indipendenti e non collegate. Raiola non è un tesserato della Juve, ha il diritto di dire tutto quello che pensa, ha una visione del mercato ampia ed è libero di dare le sue valutazioni. Non siamo arrabbiati con lui per il mancato arrivo di Matuidi dal Paris Saint Germain. La società deve puntare a diversi obiettivi, alcuni si possono raggiungere e altri no ma quando non si raggiungono non bisogna viverlo come una sconfitta. Il PSG ha deciso di non vendere Matuidi, è un fatto che deve essere accettato ma al di là di questo la rosa è molto competitiva”.

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