Retroscena di mercato clamoroso sul trasferimento di Higuain alla Juventus

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Retroscena di mercato clamoroso sul trasferimento del Pipita Gonzalo Higuain dal Napoli alla Juventus: a distanza di oltre due mesi dall’arrivo dell’argentino a Torino emergono nuovi particolari interessanti sulla vicenda legata alla cessione del Pipita da parte del presidente Aurelio De Laurentis agli acerrimi rivali della Juventus

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Retroscena di mercato clamoroso sull’affare Higuain-Juventus

Come riportato dalla redazione di Calcioweb.euRai Sport ha svelato accattivanti retroscena sul trasferimento del Pipita Gonzalo Higuain alla Juventus nella scorsa sessione estiva di calciomercato. Stando ad alcune indiscrezioni raccolte in queste ultime settimane, la storia fra Higuain e la dirigenza bianconera sembra essere nata molto prima di quanto i tifosi in realtà immaginano. I primi contatti risalgono a diversi mesi fa, dopo quella famosa partita di fine stagione tra Udinese e Napoli al Friuli (un 3-1 che mise praticamente fine alle speranze scudetto del Napoli consegnando di fatto il titolo nelle mani della Juventus di Massimiliano Allegri per il quinto anno consecutivo). In quell’occasione il giocatore argentino, dopo aver segnato il gol del momentaneo pareggio venne espulso nella ripresa dall’ arbitro Irrati, tra le proteste vibranti dei tifosi partenopei e dello stesso Gonzalo Higuain. Pare che subito dopo questa partita la Juventus sia venuta a conoscenza della volontà del giocatore di non firmare più nessun rinnovo con il Napoli e di voler lasciare gli azzurri di Maurizio Sarri per accasarsi altrove. Beppe Marotta e Fabio Paratici, informati della volontà del Pipita, avrebbero dunque colto la “palla al balzo” abbandonando le piste che portavano a Icardi e a Cavani e decidendo di puntare tutto su Higuain.

Sembra dunque che l’attaccante argentino e la Juventus abbiano trovato l’accordo per il trasferimento in bianconero già lo scorso aprile a campionato ancora in corso, un accordo poi formalizzato sulla base di un contratto di quattro anni da 7 milioni più bonus per il Pipita ed una vera e propria cascata di soldi (7.5 milioni al fratello) per la commissione. Per quanto riguarda invece il rapporto diretto tra le società, Marotta cercò di convincere De Laurentiis ad accettare alcune contropartite tecniche come quelle che vedevano coinvolti in primis Sturaro e Zaza ma, avendo ricevuto risposta negativa, il club bianconero decise di pagare la clausola dei 90 milioni per accaparrarsi le prestazioni del centravanti argentino.

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