Torreira: “piccolo uomo” per grande affare. Roma e Milan su di lui: perché potrebbe partire

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

Torreira

Lo hanno già definito “Il piccolo grande affare della Sampdoria”, un metro e 67 centimetri di saggezza calcistica applicata alla grinta: Lucas Sebastiana Torreira Di Pascua, nelle sei gare  gare di campionato fin qui disputate ha già ammaliato il campionato e fatto girare la testa a più di un direttore sportivo.Piaceva, e parecchio,  Walter Sabatini, deus ex machina  romanista: ora si tratta di vedere se tanto interesse sarà rinnovato da Frederic Massara, nuovo diesse giallorosso.

Classico centromediano metodista di scuola uruguagia, questo ragazzo del ’96 originario di Fray Bentos ha la sapienza tecnica di chi è nato per fare la punta e la grinta del cacciatore di palloni che ha affinato in un anno, vincente, di serie cadetta con il Pescara della promozione.
Si tratta di un’altra scommessa già vinta dallo scouting doriano che ha in Riccardo Pecini il sommozzatore pronto a scandagliare i fondali e in Carlo Osti il guardiamarina destinato all’arrembaggio. Nella rete della Samp c’è cascato anche Lucas che giocava nella Primavera del Pescara alla quale era approdato nel gennaio del 2014 proveniente dal settore giovanile del Wonderers. Non difficile, per lui, mettersi già in mostra in quei mesi sotto le cure di Federico Giampaolo, fratello del suo attuale allenatore Marco Giampaolo  e un buon passato da calciatore diviso tra Juventus, Palermo, Genoa e Pescara. Immaginare qualche telefonata tra i due sull’argomento, non è certo esercizio di fantasia spinta. A quel punto il suo valore di mercato, che era di 50.000 euro è salito, nel 2015, a 800.000 euro. E’ qui che Torreira entra nel mirino della Sampdoria che lo blocca, battendo concorrenze molto agguerrite, ma viene lasciato in prestito al Pescara con un diritto di riscatto fissato in due milioni di euro.
In questa prima frazione di campionato, Lucas Torreira ha impressionato tutti, per sagacia tattica,molto pronunciata per un ragazzo di 20 anni, e per continuità di rendimento, tanto che Giampaolo lo ha lasciato fuori dall’inizio solo a Cagliari pentendosene a gara in corso.
Adesso il telefono di Oscar Betancourt, il suo potente procuratore è diventato caldo tendente al rovente. Betancourt e ha una sterminata lista di assistiti tra Sudamerica  e Spagna ma solo uno in Italia, il ventenne uruguagio Axel Muller in forza, guarda caso,  alla Primavera del Pescara.  Ma i prefissi più gettonati sono lo 06 e lo 02…Dalla Capitale, sponda giallorossa, la corte è serrata perché Luciano Spalletti insiste per averlo già a gennaio: c’è da implementare il centrocampo romanista e la prestazione di Lucas contro la squadra capitolina è stata maiuscola. Adesso si tratta di vedere se il tecnico sarà altrettanto insistete dopo il cambio di direttore sportivo a casa Roma.
Questo potrebbe spostare anche l’asse dell’interesse verso il giocatore. D’altra parte anche su sponda rossonera, il profilo di Lucas Torreira piace a Vincenzo Montella che, seppure indirettamente, ne aveva sentito parlare nel corso della sua non lunga e non fortunata stagione sulla panchina doriana. Contro i rossoneri, Torreira è stato meno brillante rispetto ad altre prestazioni, ma quello che ha messo in mostra è bastato a far salire il barometro “cinese” dal grado di curioso a quello di molto gradito.
I tifosi blucerchiati adesso sono in più che logica ansia, perché il rischio di perdere il giocatore già nella sessione invernale del calciomercato è concreta. Indubbiamente la politica della società di Massimo Ferrero non lascia spazio ad incertezze di sorta: se dovesse arrivare l’offerta giusta, il ragazzo potrebbe fare le valigie a fronte di una quotazione di mercato che, allo stato attuale, ha già superato di gran lunga quella di acquisto.
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