Amato Ciciretti: l’ultima idea del Napoli

Pubblicato il autore: Francesco Nuzzo

Si è aggiunto un nome nella lista dei desideri del Napoli di Sarri: si tratta di Amato Ciciretti, esterno classe 1993 del Benevento.

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E’ notizia di qualche giorno fa l’incontro sul Lungomare di Napoli, al ristorante Regina Margherita, tra il ds degli azzurri Cristiano Giuntoli, il capo scouting partenopeo Giuseppe Pompilio, il giocatore e i suoi agenti Vincenzo Pisacane e Luigi Matrecano.
L’idea della squadra di De Laurentiis sarebbe quella di anticipare la possibile concorrenza, acquistando a gennaio il cartellino del giocatore, per lasciarlo poi maturare fino alla fine della stagione in serie B nelle fila del Benevento.

Ma chi è Amato Ciciretti?

Giocatore duttile. Nel Benevento ricopre attualmente il ruolo di esterno ma come afferma Nello di Costanzo, suo allenatore alla Carrarese prima e al Messina poi, potrebbe giocare anche da trequartista o come centrocampista centrale.

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Amato Ciciretti nasce a Roma il  31 dicembre 1993. Approda giovanissimo alla Lazio per merito di Volfango Patarca (già scopritore di talenti come Di Canio, Nesta e Di Vaio) prima di passare alla Roma nel 2004, squadra della quale è tifoso sfegatato: Penso che tutti sappiano quanto io l’ami. Per me è tutto e in famiglia il cuore è giallorosso. Sono tifosissimo e dopo il fischio finale delle mie partite, in caso di contemporaneità, chiedo sempre notizie della Roma. Ho anche un tatuaggio che raffigura lo scudetto vinto nel 2010 con gli Allievi Nazionali. L’esperienza con la Primavera ha segnato per sempre la mia vita“.
Finita la trafila nelle giovanili giallorosse, inizia a questo punto per lui una girandola di prestiti: Carrarese, L’aquila, Pistoiese e Messina. Fino a ritrovarsi svincolato, senza un contratto: “La Roma ha deciso che non facevo più al caso loro e mi sono guardato attorno”.
Arriva a questo punto la firma con il Benevento, poco prima dell’inizio della stagione 2015/2016: “Sono arrivato quindici giorni dopo l’inizio della preparazione estiva – racconta – e  non nego di aver faticato parecchio per raggiungere la condizione degli altri. Di mezzo ci si è messo anche uno stiramento”.
Nonostante le difficoltà iniziali, in Lega Pro risulta essere uno dei protagonisti della promozione in Serie B della squadra campana, mettendo a referto 8 goal e 9 assist in 31 partite.
Il salto nel campionato cadetto non sembra aver inciso sul suo rendimento, dimostrandosi ancora un punto di forza della squadra giallorossa: 3 goal segnati e 5 assist per i compagni nelle prima 14 giornate di questa stagione. E’ anche grazie a lui se ad oggi il Benevento, al pari del Cittadella, è una delle società rivelazione di questo campionato di serie B.

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Alla domanda su un suo ipotetico ritorno alla Roma, risponde mantenendo sempre i piedi per terra: “Comincio ad essere grandicello, non credo possa esserci un’opportunità del genere. Detto questo, bisogna puntare sempre  in alto. Mettiamola così: non la vedo come mio padre che mi dà dello scarso perché mi vorrebbe vedere lavorare nella sua impresa edile, né la sparo grossa ambendo a mete impossibili, come il Barcellona.

Eppure la sua occasione in Serie A potrebbe arrivare presto tra le fila del Napoli, società che aspira a ricoprire il ruolo di anti-Juve e alla vittoria dello scudetto, proprio come la “sua” Roma.

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