Bilancio Inter: Kondogbia solo costa 40,5 milioni

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

bilancio interSiamo alla resa dei conti in casa Suning, poiché nel bilancio Inter, ricavato dall’ultimo mercato si aggiunge anche quello del mercato 2015 non ancora contabilizzato in virtù dei pagamenti differiti di diversi calciatori, tra cui il francese Kondogbia, pagato pochissimo per una resa quasi inesistente sia durante la gestione Mancini che in questo inizio di campionato con De Boer. Kondogbia, pagato 31 milioni nel 2015 è salito alla stratosferica cifra di 40,5 milioni in virtù dei premi di rendimento e delle parcelle per gli agenti. Di quali premi di rendimento si tratti non si sa, visto anche il gioco mediocre che ha offerto il francese al pubblico del Meazza, ma sicuramente si tratta di clausole relative alle presenze in campo, che Kondogbia ha sicuramente superato visto che ha giocato titolare tutta la passata stagione, facendo scattare una probabile supervalutazione per quello che è stato sicuramente il peggior acquisto della gestione Thohir. Stessa cosa è accaduta con Perisic, che è passato da 16 a 19 milioni, anche se nel caso del croato il rendimento c’è stato, e comunque non si è raggiunta la cifra di 40,5 milioni del collega transalpino, che fanno veramente uscire gli occhi fuori dalle orbite visto il grandissimo spreco di denaro non più rientrato per il mancato rendimento sul campo.

Bilancio Inter: riscattati anche Eder, Miranda e Jovetic

Oltre alla contabilizzazione dei premi relativi a Kondogbia e a Perisic, acquistati lo scorso anno, si sono contabilizzati anche gli acquisti differiti completi di Eder, Miranda e Jovetic, altro oggetto misterioso della passata stagione nerazzurra. I pagamenti concordati con la Sampdoria, l’Atletico Madrid e il Manchester Utd erano infatti posticipati al mercato di luglio-agosto e si sono dovuti quindi necessariamente contabilizzare in questo periodo di rendiconto. Si parla di cifre non certamente piccole, in quanto Eder è costato 11,839 milioni, Miranda 13,247 e Jovetic ben 16,074, cifra veramente elevatissima per un calciatore che ha giocato poco e niente e che rappresenta assieme a Kondogbia il secondo acquisto andato male della gestione Thohir, che di soldi ne ha spesi molti, ma male, anzi malissimo.
Rientrano nel bilancio anche il riscatto di Brozovic, 5,277, un terzo rispetto al costo di Jovetic per un rendimento almeno 10 volte superiore, Felipe Melo, 4,286 milioni, Murillo, 8,300 milioni e anche lo svizzero Shaqiri, 15 milioni, che avrebbe fatto comodo non poco all’Inter attuale ma che è stato scaricato forse troppo velocemente da Mancini. Fortunatamente per quanto riguarda il centrocampista della nazionale svizzera l’Inter è andata a 0, avendolo rivenduto a 15 milioni, in pratica non ha generato nessun disavanzo nel bilancio.

Bilancio Inter: Banega da 0 passa a 4,5 milioni

Inserito nel bilancio Inter compare anche l’argentino Ever Banega, acquistato dal Siviglia a parametro zero ma con una cifra di 4,5 milioni di euro per l’agente, che è stata messa in bilancio come uscita. Assieme a Banega sono stati inseriti i movimenti di mercato in entrata da parte della gestione Suning e relativi all’ultimo mercato:

  • 45 milioni Joao Mario (Sporting Lisbona)
  • 29,5 milioni Gabriel Barbosa (Santos)
  • 25 milioni Candreva (Lazio)
  • 10,5 milioni Ansaldi (Genoa)
  • 5,5 milioni Caprari (Pescara)

Per quanto riguarda le uscite le cessioni di Juan Jesus alla Roma, e di Dodò alla Sampdoria verranno contabilizzate nella prossima stagione, on quanto il riscatto di Dodò è vincolato ad almeno una presenza ufficiale del terzino nella stagione 2017-18, mentre quello di Juan Jesus è vincolato alla posizione della Roma a fine gennaio, che deve essere superiore alla diciassettesima posizione.

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