Rinnovi Nainggolan e Manolas. Senza il nuovo contratto faranno le valigie

Pubblicato il autore: Francesco Mattei Segui

rinnovo manolas nainggolanPrurito, mal di pancia, irrequietezza. Sintomi dell’influenza invernale? No, più semplicemente l’ansia da rinnovo che colpisce sempre più spesso i calciatori della nostra Serie A. Ad aggiungersi alla lista dei “non gioco bene perchè non ho un contratto adeguato” i romanisti Radja Nainggolan e Kostas Manolas, elementi cardine della strepitosa (è ovviamente una provocazione) Roma americana. Già la Roma americana, la Roma costruita da James Pallotta, per dominare in Italia e in Europa. La stessa Roma che negli scorsi sei a stelle e strisce anni ha collezionato solo piazzamenti in campionato e brutte figure in Europa, tanto da scivolare dalla 16esima (stagione 2010-11) alla attuale 42esima posizione nel ranking Uefa. La domanda viene spontanea, il calcio si sta configurando come l’unico ambiente lavorativo dove i risultati non contano? Non so quale lavoro facciate ma non credo andiate a intervalli regolari a “bussare a soldi” alla porta del vostro superiore, specie se le performances aziendali non siano conformi agli obiettivi e tali da giustificare il cosiddetto aumento. Il calcio è pieno di esagerazioni e controsensi, d’accordo, ma quella in questione sembra essere una delle più paradossali.

Nainggolan merita il rinnovo?

In questo scenario il potere delle società di calcio sembra notevolmente ridotto. Nella maggior parte dei casi il rendimento dei giocatori scontenti si abbassa drasticamente. Prendiamo il caso di Nainggolan, ritenuto uno dei migliori centrocampisti della scorsa stagione e che, di certo, non si sta confermando in quella corrente. A parziale giustificazione del Ninja l’impegno da parte della dirigenza di un rapido adeguamento che, ad oggi, non gli è stato ancora proposto. Ebbene da quella promessa estiva il rendimento del mediano giallorosso ha subito un calo evidente. Difficile non ipotizzare una correlazione tra mancato rinnovo e prestazioni sportive. Basti pensare al recente episodio di Bergamo dove il nervosissimo Nainggolan critica Spalletti per la sostituzione prendendosela con il vice Domenichini.

Kostas troppo, per ora….

Segnali di cedimento arrivano anche dal greco che attende il rinnovo già da tempo. C’è chi giura che l’ex Olympiakos ne abbia piene le…tasche tanto da non aver mandato giù la “ramanzina” post Atalanta del tecnico Spalletti.
Ci sarà da aspettare ancora, assicura la Roma, che intende sedersi al tavolo a stagione inoltrata e solo se i risultati sportivi saranno consoni alle aspettative. Appunto, sarebbe ora…e se poi dovessero fare le valigie, pazienza.

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