Calciomercato Milan: con il closing a marzo, arriverà a gennaio l’ultimo regalo di Berlusconi?

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Berlusconi oggi Foto da Corriere Quotidiano

Ufficializzato il rinvio a marzo del tanto atteso o temuto closing, Silvio Berlusconi potrebbe regalare al suo Milan l’ultimo dono prima di abbandonare definitivamente la scena. Trent’anni di amore e di tanti trionfi sono difficili da cancellare. Non li cancelleranno, perché scolpiti nel cuore, i tifosi rossoneri che saranno sempre grati al Presidente per aver portato il Milan sulla vetta del mondo.
Ma al momento, per non vanificare il grande lavoro di Vincenzino Montella e di tutti i giocatori che hanno dimostrato cuore ed abnegazione in campo, è necessario intervenire sulla finestra di calciomercato che si aprirà a gennaio con qualche appropriato colpo, che non vuol significare la necessità di cambiamenti, ma l’opportunità di qualche specifico aggiustamento che contribuisca a rendere ancora più competitiva la squadra.
La “linea verde” intrapresa quest’anno sta dando dei risultati imprevedibili ad inizio campionato. Le rivelazioni Gigio Donnarumma, Alessio Romagnoli, Manuel Locatelli, assieme a Suso, De Sciglio, Lapadula e Niang hanno conferito ai rossoneri un aspetto di bella gioventù a cui si accosta una maturità e una serietà da professionisti affermati.
Il rinvio del closing, precedentemente fissato per il 13 dicembre, non mette in dubbio l’accordo da tempo raggiunto con la Sino-Europe, anche perché lunedì è previsto il versamento a Fininvest di 100 milioni di euro, che sommati agli altri 100 milioni di euro già versati come prima caparra, non lasciano dubbio sulla concretezza dell’operazione e sul suo futuro perfezionamento.
Il rinvio a marzo, semmai, impedisce di intervenire sul calciomercato di gennaio con le provviste adeguate per mettere a segno qualche colpo significativo.

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Calciomercato Milan: i possibili movimenti in uscita

Adriano Galliani, a cui sarà delegata la gestione del calciomercato invernale, ha già chiaramente fatto capire che le uniche possibilità che ha il Milan di operare sono legate agli introiti derivanti da possibili movimenti in uscita. I giocatori ai margini del progetto di Montella sono stati finora tanti a cominciare da Vangioni. Il 29enne difensore argentino, arrivato a parametro zero in estate, non ha avuto spazio e il suo procuratore ha detto che il giocatore intende essere ceduto. Visto l’interesse che avrebbe nei suoi confronti lo Sporting Lisbona, il suo addio dovrebbe essere quasi certo. Anche il giapponese Honda e l’attaccante brasiliano Luiz Adriano potrebbero far lievitare il tesoretto da investire a gennaio. In particolare Luiz Adriano, relegato a terza scelta dopo le buone prestazioni di Lapudula, sembra destinato a lasciare specialmente se dovesse concretizzarsi qualche buona offerta dalla Cina.
Anche uno tra Rodrigo Ely e Zapata dovrebbe fare le valigie. Ma l’uomo che potrebbe movimentare in uscita il calciomercato Milan è sempre Carlos Bacca. E’ notorio il gradimento del colombiano per il Paris Saint Germain di Emery. Se arrivasse un’offerta il Milan non la sottovaluterebbe.

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Calciomercato Milan: i possibili movimenti in entrata

Ma quali sono i nomi che potrebbero essere graditi a Montella? Al tecnico farebbe sicuramente comodo un centrocampista che possa consentire ogni tanto a Locatelli di rifiatare ed un attaccante di fascia che possa essere un’ottima alternativa a Niang o a Suso. Il “Corriere dello Sport” in edicola individua nel viola Badelj e nell’atalantino Gomes i nomi dei due giocatori dalle caratteristiche ideali per i fabbisogni del Milan. Per portarli ambedue a Casa Milan sarebbe necessario un investimento di una certa consistenza, difficilmente realizzabile senza il sacrificio di Bacca. A meno che Silvio Berlusconi non decida di fare l’ultimo regalo al suo Milan prima del distacco definitivo, per lui sicuramente doloroso, dalla società.

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