Calciomercato Milan: prime avvisaglie di un mercato in movimento

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Orsolini Foto da Pianeta Serie B

Non si è ancora spenta l’eco della conquista in Qatar della Supercoppa italiana a spese dei bianconeri juventini, e già la società rossonera si è gettata a capofitto nelle schermaglie che precedono l’inizio ufficiale del calciomercato di gennaio.
Il cosiddetto mercato di riparazione difficilmente annovera colpi eclatanti, semmai serve in uscita per trovare sistemazione a qualche giocatore in scadenza di contratto che ha avuto poco spazio, in entrata per approfittare di situazioni analoghe in casa altrui.
La rinnovata identità di intenti tra Adriano Galliani, che si fa coincidere con la vecchia proprietà, e Marco Fassone, creatura della Sino Europe con cui si identifica il futuro della società, lascia ben sperare su scelte concordate. Lo scoglio apparentemente insormontabile è invece costituito dalle scarse risorse economiche da poter utilizzare. Il rinvio del closing a marzo ha di fatto azzerato la voce investimenti per la finestra di mercato invernale.
Sembra quindi scontato che le eventuali risorse da utilizzare debbano reperirsi nel mercato in uscita a meno che non si voglia attingere al vasto parco di calciatori svincolati o ingaggiare giocatori in prestito magari acquisendo il diritto di riscatto.

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Calciomercato Milan: possibili movimenti in uscita

Le ultime voci in circolazione (vedasi “La Gazzetta dello Sport”) danno Luiz Adriano in partenza con destinazione Spartak Mosca. Ma la cessione di Luiz Adriano, il cui contratto scadrà nel 2020, non porterà sicuramente denaro, ma sarà eventualmente dettata dalla necessità di contenere le spese. L’attaccante brasiliano gode, infatti, di un ingaggio notevole che le sue prestazioni non giustificano.
Un altro giocatore, che, se andasse via, non causerebbe grossi dispiaceri a Vincenzino Montella, è Keisuke Honda, per il quale sembra ci siano timide richieste da parte di qualche club d’oltre oceano. Ma anche in questo caso non c’è d’attendersi grossi introiti visto che la valutazione del giapponese non è molto alta.

Calciomercato Milan: i nomi su cui c’è interesse

Un nome sul quale si focalizza la stampa (vedi “Il Corriere della Sera”), ma che non causa entusiasmo nella tifoseria rossonera, è quello dell’esterno dell’Ascoli Riccardo Orsolini. 20 anni a gennaio, Orsolini è il giocatore le cui caratteristiche piacciono a Montella: piedi buoni, discreta visione di gioco, notevole prestanza fisica. Il fatto che potrebbe essere del Milan per una cifra abbordabile, si parla di tre milioni di euro, rende ancora più fattibile l’operazione. Orsolini potrebbe essere una valida alternativa allo spagnolo Suso.
Altro nome in circolazione è quello dell’attaccante del Sunderland Fabio Borini, 25enne, reduce da un lungo infortunio che lo ha tenuto per molto tempo lontano dai campi di gioco.
Borini potrebbe arrivare in prestito, ma c’è da vincere la concorrenza della Roma di Luciano Spalletti, anche lui estimatore dell’attaccante nativo di Bentivoglio.

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Milan: il problema dei contratti da rinnovare

Il rinvio del closing sta causando qualche apprensione relativamente al problema dei rinnovi contrattuali. Vero è che non c’è nessuna scadenza contrattuale a breve scadenza, ma è risaputo che ridursi agli ultimi mesi di contratto senza un tempestivo rinnovo è sempre rischioso. L’unico rinnovo sul quale si è a buon punto è quello di Jack Bonaventura, in scadenza nel 2018, ma fermamente intenzionato alla riconferma. Come sembra anche intenzionata al suo rinnovo sia la vecchia sia la nuova dirigenza.
Anche per il contratto di Suso, in scadenza nel 2019, sembra ci siano stati dei contatti preliminari finalizzati ad un rinnovo in tempi brevi.
Per formalizzare il tutto si rimane in attesa dei cinesi.

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