L’affare Juventus-Caldara apre le porte all’addio di un bianconero!

Pubblicato il autore: elia guerra Segui

Juventus-Caldara
Con l’acquisto di Mattia Caldara, difensore classe ’94 dell’Atalanta, prosegue inesorabile la linea verde e azzurra della Juventus, che da anni cerca di gettare le fondamenta del proprio futuro sui giovani, giovani italiani. E’ lo stesso artefice di tale progetto, l’amministratore delegato Giuseppe Marotta, a dirlo in merito ai rinnovi contrattuali di Daniele Rugani e Stefano Sturaro: “La Juventus, nella sua storia, ha sempre vinto con uno zoccolo duro di giocatori italiani. Crediamo che sia un vantaggio: l’italiano rispetto allo straniero capisce benissimo, da subito, cosa vuol dire andare in provincia e vincere, cosa vuol dire lottare per uno Scudetto, cosa vuol dire vincere per i propri tifosi”.

JUVENTUS-CALDARA: IL BINOMIO DEL FUTURO – Come già annunciato nella giornata di ieri e riportato da noi di SuperNews, la società di Corso Galielo Ferraris ha abbattuto la concorrenza delle due milanesi e si è accaparrata il giovane Caldara, nel mirino della Juventus da diverso tempo non solo per le sue doti tecniche e fisiche ma anche comportamentali, fattore ritenuto fondamentale nell’ambiente bianconero. La ‘Vecchia Signora’ ha sborsato 15 milioni di euro per il 22enne bergamasco, ai quali ne verranno aggiunti circa altri 5 di bonus in seguito alle sue performance e ai risultati ottenuti con la squadra di Massimiliano Allegri. Caldara, però, prima di approdare a Torino rimarrà in prestito alla Dea sino a giugno 2017, prestito che potrebbe esser prolungato sino all’estate 2018. Ciò dipenderà esclusivamente dal calciatore, che farà di tutto per convincere i bianconeri ad aggregarlo in rosa già a partire dal prossimo giugno.

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JUVENTUS-CALDARA, BENATIA A RISCHIO? – E se la notizia dell’affare concluso per Caldara ha reso felice gran parte dell’ambiente bianconero, non si può dire lo stesso per quanto riguarda Mehdi Benatia, che ora vede ridursi ulteriormente il suo spazio all’interno della rosa. Approdato alla Juventus sotto la formula del prestito oneroso a 3 milioni con diritto di riscatto fissato a 17, il futuro del marocchino inizia ad apparire sempre più sfuocato. L’ex Roma, dopo un buon avvio di stagione, sta faticando a brillare, ‘ colpa’ anche del suo compagno di reparto Rugani che, a suon di prestazioni superbe(vedi l’ultima con la Roma dove ha annullato praticamente Dzeko e quella con il Torino dove ha contenuto uno come Belotti) e gol, si è ritagliato un posto da titolare, dimostrando di saper far benissimo le veci sia di Barzagli che di Bonucci. Inoltre Benatia ha avuto a che fare con diversi problemi muscolari che gli hanno minato la continuità e non solo, anche il suo a venire in bianconero. Dopo la pesante sconfitta rimediata in casa del Genoa, il difensore classe ’87 non ha più messo piede in campo e la sua partenza a gennaio per la Coppa d’Africa potrebbe complicare ulteriormente la situazione. Il riscatto, dunque, per il 29enne appare sempre più lontano. Benatia, con l’approdo a Torino di Mattia Caldara già il prossimo giugno, rischia fortemente di esser tagliato fuori dal progetto di Allegri che – tra l’altro – non dovrebbe nemmeno concedergli spazio venerdì, in occasione della finale di Supercoppa Italiana contro il Milan, che si disputerà a Doha, in Qatar. Juventus-Caldara: ora il futuro di Benatia è davvero un rebus da risolvere.

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