Napoli Torino, Sarri: “Pavoletti? Il mercato è molto noioso”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Voti Gazzetta Genoa Milan

Super Napoli, super Mertens autore di un poker favoloso. Napoli Torino, finisce 5 a 3 al San Paolo, terzo posto solitario (in attesa della Lazio che giocherà contro la Fiorentina) per gli uomini di Sarri. 34 punti, un punto di distacco dalla Roma seconda in classifica. Superato il Milan, Napoli Torino, grande prestazione dei partenopei che tornano in zona Champions League dopo alcune settimane di assenza. Una rincorsa straordinaria dopo che molti addetti ai lavori avevano puntato il dito addirittura sul tecnico prima della conclusione del girone di Champions League. Nonostante la vittoria Sarri è rimasto deluso dalla difesa capace di subire tre reti. Ecco il commento del tecnico a Sky Sport:

“Vi dico invece che raramente sono entrato nello spogliatoio incazzato come oggi. Non è possibile fare una gara del genere e concedere tre reti. Questa è una squadra che è arrivato ad un livello qualitativo alto, e penso sia anche bella da vedere. A livello di mentalità invece bisogna ancora crescere tanto, ma credo sia normale perché abbiamo tanti giocatori giovani. Se vogliamo però raccogliere i punti per le prestazioni che facciamo dobbiamo crescere sotto questo aspetto. Abbiamo preso tre reti commettendo leggerezze, non c’entra in queste situazioni l’avere o non avere il centravanti fisico. Le avremmo pagate anche con il centravanti, perché abbiamo dato la partita per acquisita e si è abbassata l’attenzione. Non deve succedere”

Napoli Torino, il tecnico dei campani ha parlato delle avversarie e del momento attuale della squadra:

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“La Roma l’abbiamo incrociata in un periodo in cui faceva fatica, forse avremmo perso anche con un altro avversario. Con la Juve lo scorso anno abbiamo vinto, quest’anno abbiamo fatto quattro reti al Milan. In questa stagione abbiamo perso a Torino commettendo errori, non abbiamo demeritato e forse abbiamo fatto qualcosa di più della Juve. Per non commettere errori bisogna abituarsi a non farli, appena stacchiamo la spina cadiamo in queste disattenzioni. Dobbiamo assumere una mentalità più cattiva”

Poker per Mertens, il Napoli nonostante l’assenza di Milik ha trovato dopo alcune partite gli schemi giusti in attacco per segnare e volare. Callejon Mertens ed Insegne, un trio d’attacco che nessuna squadra nella massima serie può vantare: gol, giocate e qualità. Sarri ha esaltato il suo giocatore:

“Dries è un grandissimo giocatore, che si sa adattare se lo sposti di dieci metri. Da attaccante centrale segna di più, da esterno magari fa più assist. La verità è che questo è un grandissimo giocatore, il problema con Dries è tenerlo in corda e che può fare la differenza in tutte le partite perché è un fuoriclasse. Con lui abbiamo un po’ cambiato il nostro gioco, magari quando ci abbassiamo in certe partite una punta di ruolo più fisica ci potrebbe aiutare. Con Martens bisogna andare sempre a mille all’ora, non ci cambia la vita ma qualcosina cambia”

Per quanto riguarda l’ormai imminente arrivo di Pavoletti dal Genoa Sarri non si è scomposto. L’ex tecnico dell’Empoli ha dichiarato di non voler pensare al mercato reputandolo poco positivo:

“Pavoletti? Ripeto, non mi interessa, faccio un altro mestiere. Nel calcio la cosa più noiosa è il mercato”

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