Calciomercato Milan: intrigo Niang, no al Genoa. Ci provano Liverpool e West Ham

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Calciomercato Milan, scoppia il caso Niang

Calciomercato Milan, le parole in conferenza stampa di Montella hanno ufficialmente aperto il caso Niang, per l’ennesima volta. Il francese non è stato convocato per la sfida di Coppa Italia in programma questa sera a Torino contro la Juventus di Allegri, l’allenatore che lo lanciò in serie A. Adriano Galliani aveva già trovato l’accordo con il Genoa per uno scambio di prestiti con Ocampos, ma Niang si è opposto al ritorno in rossoblu. Sull’attaccante francese si è fiondato anche il Torino di Mihajlovic, grande estimatore di Niang, ma l’idea di uno scambio con Ljaijc è subito naufragata. L’ex Caen non vuole partire in prestito, sarebbe la terza volta, e preferirebbe essere ceduto a titolo definitivo in Premier League. Dall’Inghilterra arrivano voci di un interessamento di Liverpool e West Ham per Niang, giocatore che piace da tempo a diversi club inglesi. Niang potrebbe lasciare definitivamente il Milan per una cifra compresa tra i 15 e i 18 milioni di euro. Un affare per i rossoneri che nell’estate del 2012 lo prelevarono dal Caen per poco più di 2 milioni di euro. Come detto Niang è già partito due volte in prestito dal Milan, nel gennaio 2014 al Montpellier e nel gennaio 2015  al Genoa. Resta poco meno di una settimana a Galliani per risolvere l’enigma Niang, che a questo punto deve ritenersi fuori dal progetto tecnico di Montella che ha fatto chiaramente capire di puntare molto sul neo arrivato Deulofeu. Entro le 23 del 31 gennaio, forse anche prima, si capirà il destino del ribelle Niang, stavolta l’addio ai colori rossoneri sarà quello definitivo.

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Calciomercato Milan, cosa è successo tra Montella e Niang?

Calciomercato Milan, Niang è sempre più lontano dai rossoneri, ma cosa è davvero successo tra l’incostante attaccante francese e mister Montella? Il giorno della presentazione Montella aveva dichiarato di puntare molto su Niang, così come su Suso, giocatori dal talento ancora inespresso. L’inizio stagione del francese è stato dei migliori gol, assist e tanta corsa e Montella che si coccolava il suo cavallo di razza. A ottobre le prime ruggini, contro il Sassuolo Montella spedisce in panchina Niang, reo di poco impegno in allenamento, salvo poi inserirlo nel secondo tempo. Tra novembre e dicembre Niang ha un calo vistosissimo, sia atletico che tecnico, sbagli due rigori contro Crotone e Roma, attirandosi le ire dei tifoso milanisti. L’anno nuovo non riporta il sereno tra Montella e Niang, il francese entra nei minuti finali nel match contro il Torino con un atteggiamento a dir poco sconcertante, pigro e involuto. Montella insiste con Galliani per avere Deulofeu, quindi si capisce che il futuro di Niang sarà lontano da Milanello. L’allenatore rossonero ha fatto capire che il regredito Niang è anche frutto di comportamenti extracalcistici sempre al limite, non una novità nella carriera del 22enne francese. In questi ultimi giorni di calciomercato Milan resta da capire se Niang partirà in prestito o a titolo definitivo. Per giocare ad alti livelli in serie non serve applicarsi per due o tre mesi, questo Niang deve capirlo, ma forse non lo capirà mai, chissà.

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