Gabbiadini Southampton, perché hanno perso tutti

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Gabbiadini Southampton, una sconfitta per tutti

Gabbiadini Southampton, alla fine si è conclusa una delle telenovele di questa sessione di mercato invernale, Manolo Gabbiadini sbarca in Premier League. Per la sua cessione il Napoli incassa 17 milioni più 3 di bonus, una cifra buona ma inferiore a quella che avrebbe potuto realizzare in estate. La partenza di Gabbiadini per l’Inghilterra è da vedersi come una sconfitta per tutte le parti in causa. A 25 anni l’ex Atalanta, Bologna e Sampdoria è ancora un talento inespresso, forse penalizzato dalle sue caratteristiche tecniche. Sinisa Mihajlovic alla Samp ha tirato fuori il meglio da Gabbiadini, Manolo giocava largo a destra in un tridente composto da Okaka ed Eder. Nel gennaio 2015 l’approdo a Napoli, fortemente voluto da De Laurentiis, Gabbiadini ha un impatto più che positivi nei primi mesi in azzurro. Nel 4-2-3-1 di Benitez Gabbiadini gioca al posto o insieme a Higuain, trovandosi a proprio agio nella sua posizione naturale di seconda punta. Con l’arrivo di Sarri le cose cambiano per Gabbiadini, non in meglio, l’allenatore toscano opta per il 4-3-3, con il solo Higuain in attacco. Il Pipita vive la sua miglior stagione in carriera, Gabbiadini deve accontentarsi delle briciole lasciate dal cannibale argentino. In estate sembra arrivare la svolta, Higuain va alla Juventus, Gabbiadini gioca da titolare tutte le amichevoli estive da titolare segnando diversi gol. A fine agosto a Napoli arriva Milik, centravanti polacco pagato più di 30 milioni di euro, è chiaro a Gabbiadini che la prima scelta per l’attacco è l’ex Ajax. Dopo l’infortunio di Milik Sarri punta malvolentieri su Gabbiadini, prima di puntare su Mertens come centravanti. Fa specie il fatto che Sarri non abbia mai provato Gabbiadini in ruolo diverso la quello di centravanti, poco congeniale alle caratteristiche del prodotto del vivaio atalantino, Dopo un lungo tira e molla alla fine è arrivato il Southampton, non un club di primissima fascia, ma sempre una discreta vetrina per Gabbiadini. L’ormai ex giocatore del Napoli si augura magari di ripercorrere le orme di Pellè, che ha usato i  Saints come trampolino di lancio verso la Nazionale e i tanti milioni cinesi.

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Gabbiadini Southampton, già rimpianto per i club italiani?

Il matrimonio Gabbiadini Southampton può rappresentare già un rimpianto per diversi club italiani, dal Milan all’Inter, dalla Fiorentina alla Roma. Il Napoli, bontà loro, ha monetizzato al massimo la cessione di Gabbiadini, cosa difficile da fare oggi in Italia. Per l’ex doriano erano arrivate numerose richieste, anche se con operazioni di prestiti, ipotesi sempre respinta dal club di De Laurentiis. Se ne potrebbe riparlare la prossima estate, quando magari il Milan avrà i soldi della nuova proprietà, o magari la Fiorentina i milioni di una cessione di Kalinic. Intanto si può augurare a Gabbiadini di recuperare il sorriso perso a Napoli in Premier, a 25 anni è davvero troppo presto per cominciare la parabola discendente.

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