Deulofeu, il Milan può riscattarlo ma incombe la recompra del Barcellona

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Deulofeu. è subito amore con il Milan

Deulofeu ha già conquistato il Milan, lo spagnolo in poche settimane si è preso il proscenio rossonero, con la Fiorentina è arrivato anche il primo gol a San Siro. Dopo l’assist decisivo per Pasalic contro il Bologna, Deulofeu ha segnato il gol del definitivo 2-1 contro gli uomini di Paulo Sousa. Un destro a giro dal limite dell’area che non ha lasciato scampo a Tatarusanu e che ha fatto esplodere i tifosi del Milan presenti a San Siro. Montella si era detto entusiasta del suo arrivo, conoscendo le doti del talento spagnolo in prestito dall’Everton. Complice l’infortunio di Bonaventura, Deulofeu ha avuto subito tanto spazio da titolare, contro la Fiorentina c’è stata la terza presenza consecutiva dal primo minuto. Cresce anche l’intesa con Suso, l’altro spagnolo che da qualità alla manovra offensiva di Montella. Se il Milan può ancora sperare in un posto in Europa lo deve al duo iberico, che dovrà cercare di trascinare i compagni della rincorsa alle coppe europee. Deulofeu, impatto impressionante dunque, tanto che in via Aldo Rossi di pensa già a come trattenerlo dopo la fine della stagione. Il 23eene canterano del Barcellona è in prestito dall’Everton, i blaugrana hanno un diritto di recompra valido per i prossimi due anni. Il club catalano dovrebbe pagare 12 milioni di euro per riportarlo al Camp Nou, un prezzo molto vantaggioso visto le cose che sta facendo vedere Deulofeu. A closing avvenuto si cercherà di fare di tutto per trattenere il talento spagnolo a Milanello, una partecipazione alle coppe europee darebbe certo una grossa mano in tal senso.

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Deulofeu ma non solo, Montella riscopre Sosa nello sprint europeo

Nel Milan che resta aggrappato al treno per l’Europa non c’è solo Deulofeu a strappare applausi, ma anche Josè Sosa, l’argentino rilanciato da Montella nel ruolo di regista. Sosa contro la Fiorentina è stato uno dei migliori del Milan, il Principito è stato autore dell’assist per la capocciata di Kucka che ha sbloccato il match. Dopo l’1-1 di Kalinic, Sosa ha strappato un pallone a Borja Valero, che poi Pasalic ha offerto a Deulofeu per che ha fatto secco Tatarusanu. Arrivato tra mille perplessità in estate dal Besiktas, Sosa ha vissuto tanti mesi ai margini della rosa di Montella. Dopo la sosta natalizia, complice il calo di Locatelli, l’argentino si è ritagliato uno spazio sempre più importante in campo. Come regista davanti alla difesa l’ex Bayern Monaco e Atletico Madrid ha fatto molto bene con la Lazio e con la Fiorentina. Al momento del cambio con Poli il pubblico di San Siro ha tributato grandi applausi a Sosa, i fischi di qualche mese fa sono un brutto ricordo. Nella faticosa rincorsa all’Europa Montella ha bisogno di tutta la rosa, l’Aeroplanino sta dando una chance a tutti. Prossima tappa Sassuolo( rossoneri sempre battuti al Mapei Stadium) basterà un principe per sfatare il maleficio neroverde?

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