Milan – Fiorentina: crocevia di un’epoca che finisce! Il calciomercato Milan del dopo Berlusconi

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Stasera al Meazza è in programma la sfida tra Milan e Fiorentina, che, al di là dei forti contenuti legati al campionato ed alla classifica, rappresenterà un crocevia per tanti motivi.
Intanto dovrebbe essere l’ultima partita casalinga del Milan di Berlusconi. Con il closing, previsto per il 3 marzo, che sancirà il definitivo passaggio di consegne e di proprietà a favore di Sino Europe Sports, avverrà il congedo del Presidente dell’epoca del Milan dei tanti trionfi. Dal 20 febbraio 1986 ad oggi, la figura di Silvio Berlusconi è stata punto fermo nella società rossonera nel bene, l’epoca delle grandi vittorie con la conquista di 8 scudetti, 5 coppe dei campioni, 3 coppe intercontinentali, 5 supercoppe europee, 7 supercoppe italiane e 1 coppa Italia, e nel male, il momento della contestazione per le mancate aspettative della tifoseria sempre più esigente.
L’ultimo periodo della presidenza del Cavaliere, tra l’altro impreziosito dalla conquista della Supercoppa Italiana nella partita disputata e vinta ai rigori contro la Juventus a Doha il 23 dicembre scorso, non può far dimenticare la sfilza di campioni che hanno indossato la maglia rossonera nei trent’anni intercorsi tra l’inizio e la fine dell’era Berlusconi: nomi come Ruud Gullit, Marco Van Basten, Frank Rijkaard, Carlo Ancelotti, Roberto Baggio, Franco Baresi, David Beckham, Zvonimir Boban, Roberto Donadoni, Marcel Desailly, Zlatan Ibrahimovic, Filippo Inzaghi, Ricardo Kakà, Paolo Maldini, Alessandro Nesta, Jean-Pierre Papin, Andrea Pirlo, Rivaldo, Ronaldinho, Manuel Rui Costa, Clarence Seedorf, Thiago Silva, Dejan Savicevic, Andrij Shevchenko e George Weah rappresentano il top del calcio mondiale.

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Il calciomercato Milan del dopo Berlusconi

La nuova proprietà cinese farà di tutto per rinverdire i fasti degli anni migliori della presidenza Berlusconi. L’esordio si vedrà nel prossimo mercato estivo, al quale hanno cominciato già da tempo a lavorare gli uomini che raccoglieranno la pesante eredità di Adriano Galliani, il futuro amministratore delegato Marco Fassone e l’uomo mercato Massimo Mirabelli.
E i nomi nel taccuino della coppia che gestirà le future operazioni del calciomercato Milan del dopo closing sono già tanti e di sicuro effetto.
Il primo della lista è Pierre-Emerick Aubameyang, 28enne attaccante del Borussia Dortmund e della Nazionale Gabonese, considerato uno dei più forti giocatori africani: veloce, dotato di buona tecnica e dal fisico possente, costituisce il prototipo dell’attaccante moderno e completo, capace di ricoprire anche il ruolo di esterno. La sua valutazione è di tutto rispetto, intorno ai 60 milioni di euro.
Altro nome è quello del francese Corentin Tolisso, 22enne centrocampista in forza all’Olympique Lione. E’ considerato un jolly del centrocampo, bravo nell’interdizione e nel proporre le ripartenze. La prestanza fisica e la tecnica di base sono le sue migliori qualità.
Il senegalese attaccante della Lazio, Keita, costituisce altro pezzo pregiato del calciomercato Milan. Il ruolo che predilige, esterno d’attacco, gli consente di sfruttare al meglio le sue capacità di corsa e di dribbling stretto.
Il brasiliano Luiz Gustavo, 29enne centrocampista del Wolfsburg, è ricercato per l’ottima visione di gioco che possiede e per le sue caratteristiche di regista in campo.
E non finisce qui: anche il 20enne ivoriano, Frank Kessié, centrocampista che tanto bene sta facendo nell’Atalanta, sarebbe nelle mire del calciomercato Milan. E oggi è anche l’occasione per Massimo Mirabelli di vedere all’opera Federico Bernardeschi, l’attaccante e centrocampista della Fiorentina, anch’esso nel mirino della società rossonera.
Per quanto riguarda la guida tecnica, nel futuro del Milan la presenza di Vincenzino Montella non è data per scontata. Malgrado gli accertati miglioramenti fin qui riscontrati della qualità del gioco, le sorti di Montella sembrerebbero legati all’ingresso o meno a fine campionato nell’Europa League.

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L’ultima partita di Gigio Donnarumma da minorenne

Altro motivo per considerare Milan – Fiorentina come crocevia, consiste nel fatto che sarà l’ultima partita che Gigio Donnarumma giocherà prima di diventare maggiorenne. Il 25 febbraio il forte e giovanissimo portiere rossonero compirà 18 anni e per lui si apriranno le prospettive di un contratto di ben altra consistenza, considerata la classe che possiede e quanto la dirigenza rossonera conti su di lui. Auguri in anticipo Gigio!

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