Donnarumma è sfida con Meret per il dopo Buffon. Intanto in casa Milan arriva l’offerta del City

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Donnarumma
Donnarumma,
futuro in bilico tra Milan, Juventus o Estero? Questo è il dilemma che tiene banco nel campionato italiano di calcio. La risposta a questo interrogativo è ancora presto per darla, perchè in casa Milan ci sono tanti problemi da risolvere prima di sciogliere il nodo portiere. La priorità assoluta è quella di risolvere il famoso “Closing” con i cinesi, se questo nodo non verrà sciolto, la situazione di Donnarumma non potrà arrivare ad una risoluzione.
Intanto, il campionato di Serie A, è in pausa per lasciar spazio alla Nazionale dove sono impegnati sia Donnarumma, sia Meret. Entrambi sono considerati i due papabili sostituti di Gigi Buffon, quando appenderà le scarpette al chiodo. Sui due portieri si è espresso l’attuale preparatore dei portieri della Nazionale Under 17 Fabrizio Ferron che a Mediaset ha affermato: “Donnarumma non sente le pressioni, ma Meret tecnicamente è più completo. Mi sembra ieri quando li allenavo nelle giovanili e invece sono già a questi livelli. Erano ragazzini con qualità fuori dalla norma e i risultano lo dimostrano. Se sono titolari nei club e già nel giro della Nazionale, significa qualcosa”.

 

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Donnarumma-Meret tra presente e futuro. Il pensiero di Buffon

Donnarumma non ha ancora chiarito il suo futuro e in casa Milan arriva la pressione anche del Manchester City. Infatti, Guardiola vorrebbe subito il portiere rossonero al City per prendere il posto di Claudio Bravo che non ha convinto. Il Milan si lascerà tentare solo in caso di cifre astronomiche, anche se per il Sun, si parla di un’offerta di circa 150 milioni di euro.
Intanto dal ritiro azzurro Buffon ha detto la sua ai microfoni di Sky Sport, sui suoi due possibili successori Donnarumma e Meret: “Mi sento felice quando li guardo, sono orgoglioso di essere ancora lì, insieme a loro, felice di poterli vedere crescere e ammirare le loro grandissime potenzialità. Sono felice che l’Italia dopo di me non avrà nessun tipo di problema, loro con Perin e Audero non faranno rimpiangere il sottoscritto”.

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