Inter, Simeone dice no ad Ausilio

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia

Simeone Inter

Diego Pablo Simeone non è intenzionato a lasciare l’Atletico Madrid. L’allenatore argentino infatti, dopo avere ascoltato la proposta presentatagli dall’Inter, attraverso il direttore sportivo Piero Ausilio, ha valutato prima di rispondere negativamente. Niente contro la società nerazzura, Simeone ha espresso più volte il desiderio di sedere sulla panchina dell’Inter e la proposta di rilancio del club ipotizzata da Suning lo ha allettato, però il tecnico non è intenzionato ad accettare poiché vorrebbe restare ancora a Madrid, almeno per un’altra stagione, soprattutto adesso che il Wanda Metropolitano, il nuovo stadio, sta per essere inaugurato dai madrileni. Niente firma sul contratto in bianco, Simeone ha momentaneamente detto no alle lusinghe interiste, e i vertici societari nerazzuri adesso devono muoversi per vagliare una valida alternativa. Intanto sembra fatta per l’entrata societaria di Fabio Capello che dovrebbe ricoprire il ruolo di “supermanager” dell’area tecnica. L’allenatore friuliano era stato accostato all’Inter anche come eventuale successore di Stefano Pioli. Il suo nuovo ruolo però sembra più fattibile. Movimenti anche per il calciomercato. Patrik Shick resta uno degli interessi primari per l’attacco nerazzuro, con lui anche il centrocampista Fabinho del Monaco e l’altro mediano, Marco Verratti, in forza al Paris Saint-Germain.

Diego Pablo Simeone e la tratta Madrid – Milano percorsa già da calciatore
Diego Pablo Simeone è legato alla storia dell’Inter con il suo passato da calciatore. El Cholo, il suo soprannome che significa “incrocio di razze”, arrivò all’Inter proprio dall’Atletico Madrid, un tragitto che i nerazzuri stanno tentando di fare bissare all’argentino anche in veste di allenatore. A Milano conquistò la Coppa Uefa prima di spostarsi nella capitale, con la Lazio, con cui vinse lo scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, queste ultime due proprio ai danni dell’Inter. Da allenatore invece il suo nome è legato a quello dell’Atletico Madrid, riportato agli antichi fasti gloriosi, quelli in cui Diego Pablo Simeone vestiva la maglia di calciatore. Con la Nazionale Argentina ha ricoperto il ruolo di capitano. Adesso, nonostante le lusinghe provenienti dai nuovi paperoni cinesi stabilitisi all’Inter, l’allenatore è intenzionato a restare ancora coi Colchoneros.

Luciano Spalletti resta una valida alternativa dopo il no dell’argentino
Il rifiuto di Diego Pablo Simeone ha fatto virare su altre alternative. Antonio Conte era il favorito, ma il suo ballottaggio con Diego Pablo Simeone sembra essersi risolto con un rifiuto da entrambe le parti. C’è Luciano Spalletti in lizza, più facile da raggiungere dati anche alcuni segnali che il tecnico toscano sembri stia lanciando ai nerazzuri. Un nome questo che non piace molto all’ambiente interista, ne parlammo tempo fa in un sondaggio, dove i tifosi dell’Inter espressero la propria opinione in merito, preferendo, a tale ipotesi, la riconferma di Stefano Pioli. Da allora però le cose sono cambiate, il declino di gioco e risultati dell’Inter hanno reso difficile un rinnovo che già prima non era semplice. Ci sono anche altri nomi, plausibili allenatori interisti nel dopo Pioli. Ipotesi questi che restano deboli ma potrebbero rafforzarsi, soprattutto dopo il rifiuto di Simeone. Piace Jorge Sampaoli del Siviglia, anche lui argentino, e Leonardo Jardim, l’allenatore di nazionalità portoghese del Monaco.

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