Inter: ora può partire il mercato, con il sogno Di María

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui

Milan Skriniar, neo acquisto nerazzurro

 

La giornata di domani, in casa Inter, è attesa con ansia da molto tempo. Trattandosi di venerdì 30 giugno, infatti, si conclude il periodo che ha visto i nerazzurri costantemente sotto una spada di Damocle, quella costituita dal “Fair Play Finanziario”.
La sanzione della Uefa, a meno che in serata non arrivino altre notizie a riguardo, cosa comunque improbabile, dovrebbe essere stata evitata. E senza aver dovuto rinunciare a uno dei suoi uomini migliori, quell’Ivan Perisic che sembrava essere in partenza ma che ora tratta il rinnovo.
La pedina sacrificata, alla fine, è stata Ever Banega, tornato a Siviglia per 9 milioni un anno dopo il suo addio. L’Inter, che lo aveva preso a parametro zero, registra così una buonissima plusvalenza utile per sanare i conti. Oltre a ciò, è stata anche annunciata nei giorni scorsi una nuova partnership con la casa automobilistica SWM Motors che porterà nelle casse nerazzurre 20 milioni a stagione, permettendo così al club tre volte campione d’Europa di rispettare i patti presi con i piani alti dell’Uefa.

Mercato in Entrata- Terminato il periodo di quiete forzata, Sabatini si metterà subito al lavoro per portare nuovi volti alla corte di mister Spalletti. In realtà, pur senza alcun acquisto ufficiale, non si può certo dire che in queste settimane il ds ex Roma sia rimasto a guardare. È tutto fatto, infatti, per l’arrivo del centrale slovacco Milan Skriniar dalla Sampdoria. Ai doriani dovrebbero andare 20 milioni più il cartellino di Caprari, valutato 13, per una cifra complessiva che sforerebbe i 30 milioni di Euro.
Chiuso l’affare Skriniar, i nerazzurri tenteranno l’affondo per Borja Valero, per il quale è pronta un’offerta da 5 milioni. Con la Fiorentina, proprietaria del cartellino del giocatore, i discorsi procedono da giorni e le ultime dichiarazione dello spagnolo (“o vado all’Inter o in tribuna”) non fanno che suggerire la buona riuscita della trattativa.
Discorso terzini: sembrava a un passo l’esterno del Nizza Dalbert Henrique, per una cifra vicina ai 13 milioni di Euro. Di oggi, però, è la notizia che il club rossonero si aspetta il pagamento dell’intera clausola del ventitreenne brasiliano, ovvero 30 milioni. Troppi.
Nel pomeriggio, allora, ecco che è rispuntato il nome di Matteo Darmian, esterno in forza al Manchester United di Mourinho. Anche qui, il discorso non è semplice visto l’alto minutaggio dell’ex Torino e l’interesse della Juve.
Ma il nome più intrigante sulla scrivania di Sabatini e Ausilio è sicuramente quello di Angel Di María. L’argentino ha voglia di cambiare aria. A Parigi sente di non avere più stimoli e una esperienza in Italia, dopo aver vinto in Portogallo, Spagna e Francia, lo stimola. Il problema principale riguarda l’ingaggio del Fideo, che al Psg ha un contratto di quasi undici milioni netti all’anno, bonus compresi. L’idea, a Milano, è quella di spalmare l’ingaggio con un contratto di quattro anni a quasi sette milioni a stagione. È una situazione da tenere sotto controllo, che potrebbe davvero portare il top-player argentino all’ombra della Madonnina.
Intanto, dopo il suo rifiuto allo Zenit, è tornato di moda il nome di Manolas, per il quale la Roma chiede non meno di 35 milioni. E, magari, un viaggio nella capitale di Sabatini potrebbe servire anche per parlare di quel Nainggolan che tanto piace a mister Spalletti e che porterebbe un enorme salto di qualità.

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