Juve, arriva Szczesny: “A 27 anni voglio poter vincere”

Pubblicato il autore: Tatiana Di Natale Segui


Il giocatore nel quale la Juve ha visto il futuro erede di Buffon è arrivato a Vinovo. Stiamo parlando dell’ex portiere della Roma Wojciech Szczesny, che oggi ha raggiunto la sede del centro sportivo del club torinese per tenere la sua prima conferenza stampa con la maglia bianconera.
Szczesny, che ha già affrontato con successo le prime visite mediche, si è rivolto ai giornalisti con parole ricche di entusiasmo per la nuova avventura calcistica che lo attende: “La Juve non si sceglie, è la Juve che sceglie te: questo è un onore. Da parte mia non ho avuto dubbi, non sono uno che teme o subisce la pressione”. A 27 anni il campione polacco ha fame di vittorie e di trofei ed è per questo che, senza esitazioni, ha deciso di accettare subito la chiamata della Grande Signora.
Inevitabile, anche per i giornalisti, il riferimento a Gianluigi Buffon, portiere che ormai è diventato una vera e propria leggenda della squadra: “Ho già parlato con Gigi, è simpatico […] Può darmi qualcosa della sua esperienza, posso imparare dalla sua leadership”. Szczesny è consapevole che, almeno fino al ritiro di Buffon, la sua presenza in campo non sarà costante e che attualmente è considerato un secondo portiere, ma è pronto ad adeguarsi alle esigenze di un club, nel quale in futuro potrà ricoprire il ruolo di protagonista: “Capisco il ruolo di Buffon e lo rispetto: non mi peserà nel caso la sua eredità”.
Durante la conferenza stampa c’è stato anche spazio per le emozioni, legate in particolare al ricordo del periodo in cui il giocatore è stato fra i pali dell’Arsenal: “Ho trascorso 11 anni lì”. Dopo questa breve frase, la voce è interrotta dalla commozione e il campione chiede di chiudere l’argomento e andare avanti con le domande sulla Juve.
Nonostante la nostalgia per il club inglese, dal quale il giocatore è stato acquistato per la cifra di 12 milioni di euro più tre di bonus, l’intervista è proseguita sulla scia dell’orgoglio e dell’allegria. A fine conferenza, poi, Szczesny ha mostrato la maglia 23, numero che era appartenuto a Dani Alves, e si è soffermato a fare numerosi selfie con i suoi nuovi tifosi.

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