Mercato Milan, attesa per il colpo in attacco: Kalinic in pole

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
montella

Mercato Milan, attesa per il colpo in attacco

Il mercato Milan non si ferma. Dopo i botti delle settimane scorse con dieci nuovi arrivi ufficializzati dalla società rossonera manca ancora la ciliegina sulla torta, il classico colpo in grado di portare ancora un maggiore entusiasmo tra i già “eccitati” tifosi del Milan. Dopo aver sistemato la difesa con l’arrivo di Bonucci, Musacchio, Conti e Rodriguez, il centrocampo con Biglia, Kessie e Calhanoglu il Milan dovrà puntellare il proprio reparto offensivo dove fino ad ora sono arrivati i nuovi Andre Silva e Borini in attesa del centravanti di “peso” tanto richiesto dal tecnico rossonero. I nomi più gettonati rimangono sempre i soliti, tre attaccanti il cui peso specifico a livello di appeal è leggermente diverso ma tutti buoni per colmare le esigenze tattiche della formazione di Montella.
La sensazione è che il prossimo attaccante del Milan dovrà uscire dal ristretto novero di nomi che vede Aubameyang, Belotti e Kalinic da tempo accostati al club rossonero.  E se per i primi due la trattativa sembra essersi arenata per la punta della Fiorentina si attende soltanto la mossa decisiva della società per chiudere l’affare. Ma il Milan vuole attendere ed i prossimi giorni saranno di riflessione in attesa di capire su quale obiettivo muoversi concretamente.

Leggi anche:  Milan, Galliani: "Con il gol di Muntari avremmo vinto e cambiato la storia"

Milan Aubameyang, la chiusura del Dortmund

La chiusura del mercato cinese, la settimana scorsa, sembrava poter avere avvicinato l’attaccante del Dortmund ad un suo clamoroso ritorno al Milan. Il rifiuto alla mega offerta proveniente dalla Cina aveva fatto aprire uno spiraglio verso la cessione di Aubameyang al Milan ma negli ultimi giorni la pista sembra essersi raffreddata. A conferma di ciò la posizione ufficiale espressa dalla società tedesca tramite il direttore sportivo Michael Zorc.

“Al momento non ci sono trattative per la cessione di Aubameyang, non c’è nessun accordo con nessuna squadra. C’è stato invece un piccolo miglioramento dei rapporti”.

Le dichiarazioni di Zorc aprono scenari “complicati” per il Milan che, oltre ad un’offerta economica molto importante, dovrà fare i conti anche con la rinnovata serenità nei rapporti tra l’attaccante gabonese ed il club tedesco che rende ancora più difficile la trattativa.

Leggi anche:  Serie D, Maicon (ex Inter) torna a giocare nei dilettanti?

Milan Belotti, il muro di Cairo ma i rossoneri ci sperano ancora

Stesso discorso sul fronte Belotti. La posizione del Torino è chiara: Belotti non è sul mercato a meno di un’offerta irrinunciabile che tradotto in soldoni significa 100 milioni di euro. A tanto ammonta la clausola di rescissione fissata dal club granata ma valida soltanto per i club esteri: in termini pratici se un club italiano volesse Belotti potrebbe anche provare a strapparlo al Toro per una cifra inferiore. Ed è proprio questo che il Milan vorrebbe provare a fare anche se la prima offerta fatta ai granata di 70 milioni di euro più i cartellini di Niang e Paletta.  L’operazione potrebbe trovare un valido alleato nella volontà di Belotti di raggiungere l’amico Bonucci a Milan ma l’affare rimane molto complicato.

Leggi anche:  Milan, Ibrahimovic: esami in corso, si teme stiramento

Milan Kalinic, il croato attende i rossoneri

Più percorribile è senza dubbio la strada che porta all’attaccante croato della Fiorentina Nikola Kalinic. La punta ha desiderio di raggiungere Montella a Milan ed il rapporto con la società viola nelle ultime settimane ha vissuto di strappi e piccoli riavvicinamenti che però non sono serviti a convincere l’attaccante a rimanere a Firenze. Il Milan, conscio del gradimento di Kalinic, ha fatto già una prima offerta al club gigliato, respinta però dalla Fiorentina. La distanza tra le parti, però, è colmabilissima ed il Milan prima di effettuare l’affondo decisivo vuole attendere qualche altro giorno per capire se quella di Kalinic sarà l’unica trattativa in grado di giungere a compimento in maniera positiva.

  •   
  •  
  •  
  •