Schick: “Ecco perché la Juve ha detto no”. Vertice Sabatini-Suning per l’attaccante della Samp

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
schick

Patrik Schick,ecco la verità sul mancato arrivo alla Juve

Schick, ecco perché la Juve ha detto no. E’ stato uno dei casi di calciomercato più appassionanti delle ultime settimane, il no dei bianconeri a Patrick Schick. Prova a fare chiarezza sull’accaduto il procuratore del giovante talento della Sampdoria:“L’enorme carico di lavoro associato al tremendo stress si sono riflessi nei risultati dei test medici. Dopo un affaticamento al cuore ha avuto un’infiammazione al cuore, ma tutti i dottori hanno concordato sul fatto che non sia stato nulla di serio”. Pavel Paska spiega che nonostante il problema fosse sotto controllo la Juventus non ne ha voluto sapere e ha rinunciato all’acquisto di Schick.”Ho personalmente visto Patrick, è affaticato e svuotato. È per questo che ho detto alla Sampdoria e alla Juventus che Patrick si è preso cinque settimane di vacanza raccomandate dal dottore durante la sua seconda visita all’ospedale Gemelli di Roma. Quando tornerà alla Sampdoria si sottoporrà ai test ogni anno e valuterà se lavorare con uno specialista.

Ancora su tutte le furie per l’accaduto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero:Schick sta bene, se la Juventus non ha voluto prenderlo sono problemi loro. Sto pensando di tenerlo, così nei prossimi anni lo potrà vendere al doppio della cifra pattuita con la Juventus”. Schick quindi potrebbe restare alla Sampdoria nella prossima stagione, ma lo stesso Ferrero ha anche dichiarato che ci sono 4-5 squadre interessate all’ex Sparta Praga. Una di queste è l‘Inter di Spalletti che ha già un accordo di massima con la Sampdoria.

Leggi anche:  Serie A femminile, questo fine settimana si disputa la nona giornata

Schick, vertice Sabatini-Suning in Cina

Walter Sabatini è partito  alla volta della Cina per avere un confronto con i vertici Suning per parlare dei possibile rinforzi per Spalletti. Al vertice di Nanchino sarà presente anche il diesse nerazzurro Piero Ausilio. Tanti gli argomenti di discussione, tra cui Patrick Schick. L’Inter ha già un accordo di massima con la Sampdoria, prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Per l’ex Sparta Praga è pronto un quinquennale di 1,8 milioni di euro a stagione. Schick è un pallino di Sabatini che dovrà convincere Zhang Jindong della bontà dell’operazione.

Non solo Schick, ma anche Keita. Altro nome di cui si parlerà nel vertice di Nanchino sarà quello dell’attaccante in uscita dalla Lazio. Lotito ha già fissato il prezzo per Keita, 25 milioni di euro. La Juventus si è defilata, così come il Milan, quindi resta in corsa solo l’Inter per Keita. L’ex canterano della Lazio ha già fatto sapere di gradire la destinazione, si tratta ora di trovare l’accordo con i biancocelesti. Keita sarebbe il perfetto partner d’attacco di Icardi. Esterno o seconda punta il senegalese è il jolly offensivo perfetto per il gioco d’attacco di Spalletti. I tifosi interisti aspettano buona nuove dalla Cina e aspettano i colpi per rispondere ai botti milanisti.

  •   
  •  
  •  
  •